facebook rss

Elezioni regionali - risultati in tempo reale

«Aule pronte e pranzo sul banco»
Resta il nodo del tempo prolungato
Mancinelli fa il punto sulla scuola

ANCONA – A meno di due settimane dalla prima campanella, la sindaca ha fornito gli ultimi aggiornamenti ieri sera con una diretta Facebook. Per tre istituti sarà necessario il trasferimento di alcune sezioni, con spazi già individuati in altri plessi. Potenziate le corse del trasporto pubblico nelle ore di punta e sono in corso i lavori di adeguamento in 24 edifici. Slittano di qualche settimana le manutenzioni ordinarie e straordinarie programmate
Print Friendly, PDF & Email

Valeria Mancinelli

 

 

Adeguamento degli spazi nelle aule per ottemperare alle misure anti-Covid, gestione delle mense e trasporto, soprattutto nelle ore di punta di ingresso ed uscita da scuola: passa per questi tre punti nevralgici l’organizzazione comunale per il ritorno tra i banchi in sicurezza il 14 settembre. Con una diretta Facebook di quasi due ore, ieri sera la sindaca Valeria Mancinelli – insieme agli assessori Borini, Foresi e Manarini – ha fornito aggiornamenti sullo stato dell’arte e risposto alle domande live dei cittadini. La buona notizia è che «tutte le 54 scuole del comune di Ancona hanno e avranno per l’inizio dell’anno scolastico spazi sufficienti per applicare rigorosamente le misure e i parametri per il distanziamento». In 24 istituti sono in corso i lavori di adeguamento degli spazi e solo in tre casi si sono resi necessari trasferimenti di alcune sezioni in altri plessi. Si tratta di alcune classi della De Amicis che verranno allestite alla Ferrucci, di tre classi del Pinocchio che saranno sistemate al terzo piano della Falcone di piazza D’Acquisto – con navetta garantita dal park del cimitero del Pinocchio – e di una o due classi della Alba Serena di Torrette che troveranno asilo alla Don Milani. I cantieri aperti per garantire il distanziamento interpersonale di un metro previsto dai protocolli sanitari anti-Covid hanno fatto slittare i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria programmati negli edifici scolastici (circa 650mila euro le risorse allocate), «che saranno comunque fatti nelle settimane successive», rassicura la prima cittadina: «la priorità temporale assoluta è stata data all’adeguamento degli spazi per far ripartire le lezioni».
Per quanto riguarda le mense, partiranno dal 28 settembre e «con “servizio al tavolo”, per dirlo con una battuta, per evitare promiscuità». Non ci saranno i lunch box come si era ipotizzato in un primo momento, ma «il pranzo sarà porzionato in classe, dove verrà consumato. Ci sarà bisogno di maggiore personale: lo stiamo concordando con la ditta che effettuerà il servizio (la Dussmann service di Milano, ndr) e potremo usufruire di fondi statali per i maggiori costi». Resta invece da sciogliere il nodo del tempo prolungato per il quale, sempre per la necessità di evitare promiscuità, «non sarà possibile garantire la mensa». Dato il numero elevato di domande poste durante la diretta sul tema, la sindaca ha aperto alla possibilità di fare una valutazione supplettiva: «nel caso le famiglie riuscissero ad organizzarsi garantendo personale durante il pranzo in numero adeguato ad evitare promiscuità tra classi, il Comune potrebbe garantire spazi e cibo come gli scorsi anni».
Sul fronte del trasporto, Mancinelli ha assicurato che «potremo garantire il servizio per tutti gli studenti, implementando i mezzi nelle ore di punta. Con Conerobus stiamo vedendo quante corse e bus in più servono: la riunione definitiva è venerdì (domani, ndr), anche perché il parametro della capienza fino all’80% è stato deciso solo l’altro ieri, e senza quello non potevamo organizzarci. Nell’eventualità, Conerobus potrebbe noleggiare ulteriori mezzi. Così come il Comune ha individuato da chi effettuare il noleggio di mezzi e personale». Si sta inoltre ragionando sul prevedere «un adulto in più sugli Scuolabus, oltre all’autista, ed anche sui mezzi di Conerobus: personale di controllo che, almeno nelle ore di punta e sulle linee più utilizzate vigili sul rispetto delle regole anti-Covid». I nidi partiranno invece il 7 settembre, potendo disporre già da subito di spazi all’aperto adeguati e per i nuovi inserimenti si procederà scaglionandoli onde evitare assembramenti.
Causa votazioni il 20 e 21 settembre, le circa 20 scuole sedi dei seggi elettorali chiuderanno venerdì 18 dalle 14 e riapriranno mercoledì 23, così da poter garantire l’adeguata sanificazione degli spazi prima e dopo la chiamata alle urne.

(m.m.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X