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“Rispondimi bellezza”, Neri Marcorè
sul palco del Teatro Pergolesi

JESI - Domenica l'attore sarà protagonista del concerto-spettacolo in omaggio a Raffaello Sanzio in prima esecuzione assoluta. Appuntamento d'esordio del XX Festival Pergolesi Spontini
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Neri Marcorè

 

Neri Marcorè sul palco del Teatro Pergolesi di Jesi, domenica 6 settembre ore 21, per l’omaggio del XX Festival Pergolesi Spontini a Raffaello Sanzio con il concerto-spettacolo “Rispondimi bellezza” in prima esecuzione assoluta. L’evento inaugurale del Festival già sold out; in cartellone 13 eventi fino al 4 ottobre. «Raffaello Sanzio, artista geniale, orgoglio delle Marche, l’uomo che come tanti altri grandi innovatori, è riuscito a varcare un limite e a spostare quel confine visibile che sembrava ai suoi contemporanei l’ultima frontiera possibile; con la sua opera ha fatto capire che oltre quel limite c’era qualcosa di più e di diverso».

Salvatore Passantino

Parole di Neri Marcorè a proposito del pittore urbinate di cui si celebrano quest’anno i 500 anni della morte e al quale l’attore renderà omaggio dal palcoscenico del Teatro Pergolesi di Jesi, domenica 6 settembre alle ore 21, quale voce narrante del concerto-spettacolo “Rispondimi, bellezza” su testo poetico di Davide Rondoni. Uno spettacolo immersivo, in prima esecuzione assoluta, che inaugurerà il XX Festival Pergolesi Spontini con musiche appositamente commissionate al compositore Salvatore Passantino, dirette da Marco Attura ed eseguite dai giovani musicisti del Time Machine Ensemble; tra voce, liriche poetiche e note, si inseriscono le animazioni in 3D delle più importanti opere di Raffaello, curate da Luca Agnani, uno dei più acclamati visual designer italiani. Collabora alla regia Matteo Mazzoni. Sponsor della serata è Trevalli Cooperlat.

Davide Rondoni

«Ho sempre pensato che comporre fosse un po’ come dipingere utilizzando i suoni piuttosto che i pennelli», spiega il M° Salvatore Passantino, autore delle musiche; «Rispondimi, bellezza è stata un’entusiasmante occasione per mettere in pratica questa mia concezione. La conseguenza è stata un’attenta scelta delle sfumature timbriche e dell’organizzazione formale, immaginando una resa quasi visiva della musica. Così, ognuno dei dieci affreschi sonori che compongono l’opera, rappresenta il corrispettivo musicale del dipinto al quale si ispira. Non mancano i riferimenti, più o meno espliciti, alla musica dell’epoca: ritmi di danze rinascimentali, come la Pavana, la Gagliarda o il Saltarello, si alternano infatti a brani di carattere sacro. Anche l’orchestrazione imita liberamente i colori timbrici quattrocenteschi, grazie, per esempio, all’utilizzo di strumenti particolari come il tamburo da parata».

Marco Attura

Per il poeta Davide Rondoni, che ha scritto il testo del nuovo spettacolo, «Rispondimi, bellezza è una lettera d’amore in versi che viaggia tra le opere del maestro di Urbino, un modo straziato, ironico, dolcissimo e vivo per parlare dell’indicibile che muove le vite le une verso le altre. E l’esistenza dentro il mistero di se stessa. Una celebrazione non rituale, non retorica ma incarnata e sorprendente dell’opera del pittore nel Cinquecentenario che lo vede onorato in tutto il mondo. Ma qui, nel cuore segreto e esibito come solo la poesia può esibire, le sue opere divengono carne e sangue, ritmo e illuminazione della esperienza d’amore. E divengono grido e magone, più vive e attuali nella urgenza del cuore. Un modo nuovo e inedito della fusione tra le arti, al livello giusto, quello che raggiunge la vita quando chiede la vita». Per Luca Agnani, autore delle animazioni in 3D, «Raffaello per realizzare le sue opere utilizzava gli studi matematici e geometrici uniti ad una precisa scelta del colore, in questa maniera dava ai suoi dipinti equilibrio, grazia e ordine. Ho realizzato quindi delle animazioni ottenute dai dettagli presenti nei suoi dipinti per mantenere il tratto ed il colore e li ho manipolati in maniera geometrica al fine di ottenere immagini simmetriche che mutano in modo imprevedibile ad ogni movimento». Ispirato ai due autori da cui prende il nome, e incentrato quest’anno intorno al tema “Tu sei meraviglia”, il Festival Pergolesi Spontini proseguirà fino al 4 ottobre a Jesi, Maiolati Spontini e Monsano, con 13 eventi di cui molte nuove produzioni. Sostengono il Festival il Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, e la Regione Marche, soci fondatori sono i Comuni di Jesi e di Maiolati Spontini, partecipante aderente il Comune di Monsano, partecipante sostenitore la Camera di Commercio delle Marche. (Info: Fondazione Pergolesi Spontini www.fondazionepergolesispontini.com).

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