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Interventi e prestazioni sanitarie:
dalla Regione 12 milioni di euro
per il recupero delle liste d’attesa

SANITA' - I piani di potenziamento dei vari presidi regionali hanno stimato un incremento di oltre 3.700 operazioni chirurgiche e di almeno 40mila visite ed esami diagnostici
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L’ingresso dell’ospedale di Torrette

 

Più di 12 milioni di euro per abbattere le liste d’attesa e recuperare il tempo perso su prestazioni sanitarie e interventi chirurgici. E’ la cifra che ha deciso di stanziare per il comparto sanità la giunta regionale, riunitasi questa mattina a Palazzo Raffaello.  La somma di 12.259.402 milioni si va ad aggiungere ai 5 già stanziati dall’ente, per un totale di circa 17,5 milioni.
La delibera pianifica le attività di recupero degli interventi e delle visite, dando priorità alle urgenze, operando una suddivisione di prestazioni e di relativi budget tra Asur, Ospedali riuniti di Ancona, Marche Nord e Inrca. Per quanto riguarda le attività di ricovero, i piani di potenziamento delle singole aziende, approvati oggi, prevedono un incremento complessivo di oltre 3.700 interventi chirurgici con classe di priorità A e B (ricovero rispettivamente entro 30 e 60 giorni). Saranno oltre 40mila le visite e gli esami diagnostici recuperati, con classe di priorità B e D (rispettivamente Breve-prestazioni da eseguire entro 10 giorni e Differibile-prestazioni da eseguire entro 30 giorni per le visite ed entro 60 giorni per gli esami diagnostici).
Per il recupero delle liste di attesa il decreto consente di ricorrere a prestazioni aggiuntive per la dirigenza e per il comparto, con l’aumento della tariffa oraria, che viene fissata a 80 euro per la dirigenza (rispetto agli iniziali 60) e a 50 euro per il comparto. E’ stata stabilita inoltre la possibilità di reclutare il personale attraverso assunzioni a tempo determinato o attraverso forme di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, anche in deroga ai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro.

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