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Elezioni regionali - risultati in tempo reale

Zaffiri di nuovo in campo (Video)
«Diamo credito alle nostre 150 mila imprese»

REGIONALI - Il candidato della Lega punta sui temi economici: lavoro, infrastrutture e incentivi. Sulla sanità attenzione alle aree montane. VIDEO-INTERVISTA
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L'intervista al candidato della Lega Salvini Marche Sandro Zaffiri

Dopo cinque anni di attiva opposizione Sandro Zaffiri si ricandida per la Lega Salvini Marche al consiglio regionale nel collegio di Ancona. Il suo ruolo di capogruppo uscente e leghista della prima ora lo rende prudente sull’esito del voto e il suo futuro ruolo amministrativo. Alcuni lo vedono come assessore o in un ruolo istituzionale (presidente del consiglio?) lui risponde con un proverbio: «Non bisogna vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso».

Sandro Zaffiri

Sanità più vicina ai cittadini con l’eliminazione delle liste di attesa, il potenziamento di ospedali e servizi territoriali, occupazione e lavoro con incentivi alle imprese nei distretti più colpiti dalla crisi, sostegno ad artigianato e commercio con l’istituzione di una società finanziaria regionale e credito per le 150 mila imprese marchigiane. Liberare le Marche dall’isolamento potenziando tutte le infrastrutture: strade, ferrovie, porto e aeroporto, con particolare attenzione alle aree interne. Sono questi i temi che il candidato mette in primo piano nella sua campagna elettorale.

Sandro Zaffiri con Matteo Salvini

Il 20 e 21 settembre si vota, perché si ricandida e con quale programma?

«Mi ricandido perché abbiamo fatto un’importante opposizione sul territorio e vorrei dare un contributo per cambiare questa regione: i marchigiani aspettano risposte da 25 anni. Pensiamo prima di tutto all’isolamento, servono la terza corsia  e i collegamenti interni perché i nostri appennini sono irraggiungibili per i marchigiani e i turisti».

A proposito di turismo l’aeroporto è centrale…

«Abbiamo una situazione difficile, i bandi per i voli incentivati sono andati deserti, perché questi bandi fatti dall’attuale amministrazione non vanno bene. Servono misure forti che incentivino i voli e far arrivare realmente in questa stupenda regione un flusso di turisti  consistente e fondamentale per la crescita economica»

Sanità, su questo tema ci concentra gran parete del bilancio regionale…

«Siamo in fortissima difficoltà.  I cittadini marchigiani sanno che nelle zone montane non ci sono servizi, i cittadini dell’entroterra devono migrare per avere un servizio sulla costa. Garantiamo che metteremo potenzieremo i servizi sanitari anche nelle aree interne».

Quale sarà il suo ruolo in caso di vittoria del centrodestra?

«Io penso di poter lavorare fino al 20 e anche al 21 per far sì che questo orso venga ucciso, prima bisogna uccidere l’orso e poi vendere la pelle. E’ ora di dire basta a questo Pd che governa da 25 anni. I marchigiani hanno bisogno di un vero cambiamento, di più occupazione, di credito per le 150 mila partite Iva. Bisogna ripristinare la Finanziaria Marche affinché queste imprese possano avere con più facilità filiere di accesso al credito come c’erano prima»

 

(Spazio elettorale a pagamento)

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