Riaperto alle visite ‘Ad Astra’,
il centro didattico astronomico
di Palazzo Campana
Dopo la pausa imposta dall’emergenza sanitaria Covid 19 riprendono le attività del Centro Didattico Astronomico Ad Astra, promosso dall’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente di Osimo e dall’Associazione Nemesis Planetarium, con il sostegno della Fondazione Cariverona, inaugurato lo scorso anno a Palazzo Campana. Cambiano le modalità di fruizione privilegiando quelle a distanza e nuovi percorsi di valorizzazione digitale fruibili on line dal pubblico, ma restano invariati gli obiettivi perseguiti dal progetto: la diffusione e la promozione della cultura scientifica e la valorizzazione della storia e del patrimonio culturale dell’Istituto Campana con particolare riguardo alla collezione libraria a carattere scientifico.
La campagna di digitalizzazione, appena conclusasi, di oltre 50 manoscritti antichi e diversi volumi a stampa a carattere scientifico della Biblioteca Storica Campana, affidata alla Record Data Srl, azienda specializzata in Digital Cultural Heritage, consentirà la creazione di una biblioteca digitale di libero accesso alla comunità scolastica e scientifica. L’esigenza di rendere la collezione pienamente fruibile a distanza è emersa con forza in questo periodo di emergenza sanitaria, sollecitata dalle richieste di molti studiosi italiani e stranieri impossibilitati a spostarsi. Tra gli esemplari di raro pregio digitalizzati si segnalano il Codice Nautico di Agostino Cesareo del XVI secolo, un trattato di Fisica con disegni a penna del XVII, l’Atlante geografico dell’olandese Gerhard Kremer del 1613 e un atlante geografico portatile del XVIII secolo.
Gli oggetti digitali – fa sapere una nota stampa di Palazzo Campana – verranno inoltre utilizzati per la creazione di percorsi di approfondimento fruibili on line come mostre e percorsi virtuali e video tematici di approfondimento. Parallelamente all’attività di valorizzazione del patrimonio proseguono quelle didattiche: dal 20 e 21 ottobre avranno avvio due corsi di formazione a distanza accreditati dal Miur sulla didattica dell’astronomia destinati ai docenti della Scuola Secondaria di Primo Grado e a quelli della Scuola Primaria ai quali. Tra i formatori si segnalano nomi di eccezione: oltre all’astronoma Molisella Lattanzi, direttrice scientifica del Centro Ad Astra, Livia Giacomini, Giulia Mantovani e Stefano Sandrelli dell’Inaf; Anna Rita Longo e Stefano Marcellini del Cicap; Lucia Marinangeli dell’Università di Chieti; Daniela Faggi e Serafina Carpino del Museo di Planetologia di Prato; Anna Wlater dell’Eso Inaf. (Per maggiori informazioni www. adastracentrodidattico.it).
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