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Addio al maestro Giampiero Giorgetti:
«Ha insegnato a centinaia di bambini
a pensare con la propria testa»

OSIMO - Si è spento a 92 anni, stamattina all'Inrca di Ancona, l'insegnante di intere generazioni di scolari della 'Bruno da Osimo' e stimato capo scout. Martedì i funerali nella cattedrale di San Leopardo
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Giampiero Giorgetti

 

 

Se n’é andato stamattina all’ospedale Inrca di Ancona dove era ricoverato. Era malato da tempo il maestro osimano Giampiero Giorgetti e aveva 92 anni. Come docente ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento. Da antesignano dei nuovi indirizzi didattici ha insegnato a intere generazioni di scolari della ‘Bruno da Osimo’, la scuola elementare del centro storico, l’amore per la natura ed il creato. Ha lasciato un ricordo indelebile non soltanto negli ex alunni, nei genitori e nel personale della scuola per la preparazione professionale che lo contraddistingueva e per il sorriso con cui sapeva affrontare il suo lavoro e ogni difficoltà. Il suo esempio resterà impresso anche in chi vive il mondo dello scoutismo che come caposcout con il nome di Akela ha contribuito a far crescere in città. Rimarrà unico nel cuore di tutti per l’umanità che ha saputo esprimere nel dialogo e nel confronto. I funerali saranno officiati martedì prossimo, 24 novembre, alle ore 15, nella cattedrale di San Leopardo a Osimo. La salma è stata composta nella casa funeraria Vigiani di via Oscar Romero, a San Biagio di Osimo e sarà visitabile da domani mattina, 23 novembre, dalle ore 10. Dopo le esequie si procederà per il cimitero maggiore per la sepoltura.

Il maestro Giorgetti lascia la moglie Titina, la sorella Rossana, i figli e i nipoti. A raccontare con parole affettuose questo uomo di altri tempi, stamattina è stata la nipote Anna Osimani. «Ciao Zio Peo! Anche tu ci hai lasciati questa mattina. Hai fatto della tua vita un capolavoro.- scrive in un lungo post sui social media – Sei stato un figlio, marito, padre, nonno e zio perfetto. Per me quasi un secondo padre. Mi mancherai tantissimo, non riesco a smettere di piangere, Abbiamo percorso insieme tanti anni nello scoutismo. Tu Akela, il migliore, il più saggio il più abile il lupo saggio che dispensava consigli a tutti e che era sempre il primo a buttarsi nel “grande gioco”. La stessa saggezza e abilità che hai messo nella tua missione di maestro. Tu eri e rimani il maestro per antonomasia che ha precorso i tempi. La tua didattica è stata rivoluzionaria per gli anni ‘60, hai istruito centinaia di bambini osimani a pensare con la propria testa. In questo momento i ricordi si affollano nella mia mente: mi hai insegnato a nuotare nelle nostre meravigliose vacanze a Numana. Mi hai insegnato a vivere la montagna, a camminare con le belle escursioni a Fonte Avellana. Mi hai consolato nelle tue braccia quando è morto babbo e hai gioito con me delle cose belle che la vita mi ha regalato. Zio caro non ti dimenticherò mai, sarai sempre nelle mie preghiere e tu insieme a babbo e mamma proteggi tutti noi che restiamo sempre sgomenti e storditi di fronte al distacco».

Anche il sindaco Simone Pugnaloni ha voluto omaggiare la memoria del maestro a nome della comunità. «Una perdita notevole per la nostra citta’ . È morto stamattina il maestro Giampiero Giorgetti. Maestro alle elementari per intere generazioni, un grandissimo educatore, insegnava i veri valori del vivere civile. – ha scritto il primo cittadino di Osimo – È stato il primo Akela del gruppo scout Osimo1, tanti scout sono stati educati da lui ai valori del vivere insieme. Uomo super partes ha educarti generazioni di osimani. A nome mio personale e di tutta la città le piu’ sentite condoglianze alla famiglia». Un messaggio di cordoglio a cui si è affiancato quello dell’ex sindaco Stefano Simoncini, oggi consigliere comunale.«Oggi è scomparso il mitico maestro Gianpiero Giorgetti, che con la sua bella famiglia ottenne durante l’amministrazione del sindaco Dino Latini la civica benemerenza. – ha rammentato Simoncini – Fu un grande educatore di giovani generazioni di osimani, sia per lavoro di maestro che per servizio dedicandosi per lunghi anni al branco Osimo 1 come Akela, anche negli anni in cui anch’io svolgevo questo bellissimo servizio nel branco Osimo 2. Per questo lo voglio salutare con una frase del libro della giungla “Salta Akela, Salta.” Una preghiera ed un abbraccio ai suoi cari».

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