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Scuola e nodo trasporti:
«Bus privati per gli studenti»

LA PROPOSTA di Confartigianato: «Noleggiare pullman da turismo a sostegno delle imprese del Trasporto Pubblico Locale per accompagnare gli alunni in vista della riapertura delle scuole dal prossimo 7 gennaio»
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Gilberto Gasparoni di Confartigianato Trasporti Persone

 

Un incontro per discutere della disponibilità da parte delle imprese di trasporto pubblico con noleggio pullman da turismo, a sostenere le imprese del Tpl (Trasporto Pubblico Locale) per il trasporto degli studenti in vista della riapertura delle scuole dal prossimo 7 gennaio. E’ quello tenutosi tra la Confartigianato e l’assessore regionale ai Trasporti Guido Castelli per una disponibilità di circa 100 pullman nel territorio regionale che possono essere aggiunti a quelli utilizzati fino ad oggi nel Tpl e che sono stati utilizzati in minima parte solo nel sud della regione.
In videoconferenza, il segretario Confartigianato Trasporti Persone Marche, Gilberto Gasparoni ha dunque rappresentato «le gravi difficoltà in cui versa il settore» ribadendo che «nonostante l’offerta di imprese di trasporto pubblico marchigiane che hanno in disponibilità, come detto oltre 100 pullman da turismo ed altrettanti autisti con tutti i requisiti previsti dalla legge, nessun riscontro significativo è avvenuto». Già con i primi di settembre, Gasparoni aveva inviato alla Regione un elenco di diverse «decine di imprese private marchigiane – viene spiegato – che hanno in disponibilità oltre 100 pullman che, essendo fermi, erano disponibili ad integrare le aziende che fanno parte dei consorzi provinciali per soddisfare compiutamente le esigenze di trasporto in sicurezza».
Viene dunque ribadita la disponibilità delle imprese associate che sono ferme e pertanto costrette a tenere i propri dipendenti in cassa integrazione, con aziende che rischiano il fallimento.
L’idea nasce a seguito delle difficoltà registrate nel trasporto scolastico e i rischi crescenti del Covid che «hanno portato la Regione Marche alla didattica digitale integrata nelle scuole secondarie di secondo grado». Ciò servirebbe per agevolare la mobilità in sicurezza.
«Oggi – dice Confartigianato – dopo gli interventi del Governo che hanno attivato i tavoli prefettizi, che hanno stanziato ulteriori fondi e dopo l’intervento della Regione Marche che ha previsto un rimborso chilometrico pari a 2,60 euro, quindi – sottolinea – molto superiore a quello standard, per le corse aggiuntive e uno specifico stanziamento per l’apporto dei terzisti come nel caso delle aziende cosiddette “private” sulla base dei costi reali, ci sono tutte le condizioni per una fattiva collaborazione, garantendo la sicurezza dei trasportatori».
Per Gasparoni ci sono pertanto le condizioni «per il ritorno a scuola in presenza – aggiunge -, evitando di allungare gli effetti negativi sugli studenti sia per l’apprendimento che per la socializzazione. Sembrava che il benessere degli studenti venisse dopo l’aspetto organizzativo ed economico, ma oggi con questi interventi non ci sono più scusanti». Intervento che riavvierebbe in sicurezza la formazione scolastica in presenza fino al 75%.

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