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La Regione finanzia con 50mila euro
il Circolo ricreativo dei dipendenti

FONDI messi a disposizione al Cral dei lavoratori dipendenti: è uno degli ultimi atti dirigenziali del 2020
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La pagina Facebook del Cral della Regione Marche

 

di Luca Patrassi

Chiusura con il botto per la Regione Marche. Giornata di grandissimo lavoro, quella del 31 dicembre scorso, per i dirigenti dei vari settori alle prese con chiusure ed atti da pubblicare. Uno degli ultimi decreti dirigenziali di fine anno è stato quello concernente la liquidazione di cinquantamila euro a titolo di contributo 2020 per il Circolo ricreativo aziendale lavoratori dipendenti della Regione Marche. Nell’anno del Covid, la dirigenza della Regione Marche “chiude” le attività con la liquidazione del contributo 2020 al circolo ricreativo. Sicuramente sarà, anzi lo è, un decreto del tutto legittimo e pertinente quello assunto il 31 dicembre dal dirigente di settore della Regione, sicuramente sarà del tutto normale e legittimo assegnare risorse pubbliche a un circolo di lavoratori dipendenti dell’Ente, sicuramente andrà nell’ottica di sostenere il morale dei dipendenti pubblici, tutto sicuramente in linea con i dettami delle pagine di richiami fatti nel decreto alle varie norme, delibere e regolamenti interni. Per la cronaca l’anno 2020 è stato quello del Covid e dei lockdown: sicuramente il Cral della Regione Marche avrà svolto attività utili ai dipendenti soci. Libero ognuno di andarsi a guardare le pagine social del Cral e trarre le conclusioni: si passa dall’organizzazione di vacanze a contenuti pubblicitari di finanziarie, che promuovono prestiti, e di sigarette elettroniche. Potrebbe essere un’idea anche per la Regione: un banner pubblicitario all’apertura di un singolo decreto. Così, per dire. E’ anche vero che il sito delle norme della Regione è pieno di decreti dell’Ufficio ricostruzione post sisma per finanziare la ricostruzione degli immobili danneggiati dal terremoto: quelli però hanno atteso quattro anni, e l’arrivo del commissario Legnini, per vedere lo spiraglio iniziale di un decreto.

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