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Tragico frontale al Vallone:
fissati i funerali di Francesco Contigiani

ANCONA - L'ultimo saluto questo pomeriggio alle 15,30 al cimitero di Tavernelle. Il cordoglio del centro studi libertari 'Luigi Fabbri' di Jesi: «Ci mancherai tremendamente Checco, per questo continueremo a tenerti al nostro fianco»
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La dinamica dell’incidente, nel tondo Francesco Contigiani

 

Si svolgeranno questo pomeriggio i funerali di Francesco ‘Checco’ Contigiani, il 43enne anconetano che martedì ha perso la vita nel tragico frontale avvenuto sulla Sp2, mentre stava tornando a casa – a Rustico di Polverigi – dopo aver finito il turno al Cmp delle Poste di Passo Varano. Questo pomeriggio, alle 15,30, l’ultimo saluto al cimitero di Tavernelle. Francesco lascia la compagna, due figli, la mamma, due fratelli e tutti i suoi affetti. Il messaggio di cordoglio del Centro studi liberari ‘Luigi Fabbri’ di Jesi e della Federazione Anarchica Italiana: «Francesco Contigiani era un nostro compagno. Il tragico incidente di cui è stato vittima nella serata di martedì ha strappato via una vita ed un affetto alla sua famiglia, a noi, suoi compagni anarchici, ai suoi colleghi di lavoro ed ai suoi amici. Impegnato in politica da sempre ,sin dai tempi dell’occupazione autogestita della Ludoteca in Ancona, da anni era parte integrante del gruppo anarchico di Jesi e del Centro Studi Libertari “Luigi Fabbri”. Non sarà facile senza di lui. Figlio delle idee di giustizia e delle pratiche di libertà, militante politico e delegato sindacale, fiero rappresentante di una coscienza popolana e proletaria, refrattaria a qualsiasi abuso, assetata di ogni sapere e militante della solidarietà quotidiana realizzata sul posto di lavoro e nei luoghi della socialità a basso costo; quella che non fa curriculum, quella delle risorse monetarie sempre troppo strette e dei cuori degli amici sempre troppo larghi. Viene da pensare che sarà un mondo ancora più brutto senza “Checco”, ma dal canto nostro, l’unico omaggio che possiamo fargli è di continuare a lottare e a sperare di essere in grado di renderlo migliore. Ci mancherai tremendamente Checco, per questo continueremo a tenerti al nostro fianco».

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