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Più controlli in strada, meno reati:
il bilancio dei carabinieri di Fabriano

REPORT - Diminuzione drastica dei furti in appartamento, in crescita del 30% rispetto al 2019 le truffe online. Per quanto riguarda la normativa anti Covid, sono state 289 le persone multate
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Il capitano dei carabinieri di Fabriano, Mirco Marcucci

 

Quello dell’anno appena conclusosi è un bilancio che ha visto un calo di reati per Fabriano e la sua provincia. E’ quanto emerge dal rapporto 2020 dei carabinieri che, dallo scorso settembre, vede al comando il capitano Mirco Marcucci. Sul territorio il reparto coordina l’attività di 7 stazioni su altrettanti comuni: Fabriano, Cerreto D’Esi, Sassoferrato, Genga, Serra San Quirico, Arcevia e Cupramontana e il Nucleo Operativo e Radiomobile.
Il 2020, come in tutta la provincia di Ancona, ha fatto registrare un calo importante dei delitti denunciati all’Arma, tenendo conto anche del blocco causato dal lockdown: 761 rispetto ai 1255 del 2019, con una differenza di circa il 40%. Ancora più significativo è stato il decremento del 50% dei furti passati da 336 a 168.
Ad essere sensibilmente diminuiti sono stati i furti in appartamento che nel 2020 sono stati 41 contro i 94 del precedente anno mentre dai 28, si è scesi ai 20 per quanto riguarda quelli avvenuti negli esercizi commerciali. Ridotto significativamente anche il dato relativo ai furti sulle auto in sosta dove si è passati dai 39 del 2019 ai 16 del 2020 e le rapine: dalle 3 del 2019 si è passati alle 2 del 2020 di cui una scoperta e l’altra compiuta in altro territorio. Trend in crescita, invece, per quanto riguarda il fenomeno delle truffe informatiche salito del 30%. Ai servizi esterni è stato dedicato oltre l’8% in più di ore rispetto al 2019, che si sono tradotti in una presenza crescente di pattuglie sul territorio. Le persone controllate sono state 28.994 (+23 %) e i veicoli 19.403 (+22%).

Una pattuglia dei carabinieri di Fabriano durante un servizio di pattugliamento

Attenta è stata anche la vigilanza sul rispetto della normativa anti Covid che ha visto sanzionare amministrativamente 289 persone per aver violato le norme sull’uso delle mascherine, il rispetto del divieto di assembramento e spostamento. Sono stati inoltre sanzionati 2 locali, e 2 persone sono state denunciate per aver violato la quarantena precauzionale. Nell’ambito dei controlli alla viabilità, sono state 895 le violazioni al Codice della Strada delle quali 41 guide sotto l’influenza dell’alcol e 11 in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. Attenzione è stata data anche a quanto accade “tra le mura domestiche”. L’Arma fabrianese ha svolto un’attenta attività preventiva, intrattenendo rapporti con le istituzioni preposte e monitorando i reati spia, come lesioni e percosse, che hanno portato all’attivazione di 28 “codici rossi”, la nuova formula che consente procedure velocizzate a tutela della vittima di maltrattamenti.
Altrettanto determinante è stata l’attività investigativa, volta ad identificare i colpevoli dei reati commessi sul territorio: sono state arrestate 18 persone (11% in più del precedente anno), mentre 363 quelle che sono state denunciate in stato di libertà. L’Arma ha proceduto per oltre 80% dei delitti complessivi commessi nel territorio di competenza, scoprendone circa il 40%.

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