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Meno furti e più truffe informatiche:
il bilancio 2020 dei carabinieri di Osimo

OSIMO - Reati in calo nell’anno della pandemia ma la presenza dell’Arma è aumentata sulle strade anche di Camerano, Offagna, Numana, Sirolo, Loreto, Filottrano, Agugliano, Polverigi e Castelfidardo
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Le pattuglie dei carabinieri al maxi parcheggio di via Colombo

 

Il maggiore Luigi Ciccarelli

Furti in flessione, rapine quasi azzerate e frodi informatiche in aumento. Meno reati denunciati, più ore a servizio dei cittadini. Anche per i Carabinieri della Compagnia di Osimo si è conclusa con un bilancio positivo l’attività del 2020, anno reso più complicato dall’avvento dell’emergenza sanitaria. Sul territorio di competenza il Reparto coordina l’attività del Nucleo Operativo e Radiomobile e di 8 Stazioni su 10 comuni (Osimo, Camerano, Offagna, Numana, Sirolo, Loreto, Filottrano, Agugliano, Polverigi e Castelfidardo). Significativo è stato l’impegno dei militari, diretti dal maggiore Luigi Ciccarelli, nella prevenzione e nella repressione delle attività delittuose. Ne sono la riprova, innanzitutto, le 3.481 telefonate giunte alla Centrale Operativa al solo numero di emergenza, a cui si è dovuto dare riscontro. Il 2020, come in tutta la provincia di Ancona, ha fatto registrare un calo importante dei delitti denunciati all’Arma, 1.680 rispetto ai 1.984 dell’anno precedente, con una differenza di circa il 15%. Ancora più significativo è stato il decremento del 56,2% dei furti (da 832 a 468), in particolare i furti in abitazione sono sensibilmente diminuiti del 31 %, dai 261 del 2019 agli attuali 180 del 2020; per quanto attiene ai furti agli esercizi commerciali dai 43 del 2019 si è passati ai 28 del 2020 (-34%). Ridotto significativamente il dato relativo ai furti perpetrati sulle auto in sosta dove si è passati dai 99 del 2019 ai 42 del 2020 (-57%); quasi azzerate infine le rapine, dalle 7 del 2019 si è passati ad una (scoperta) del 2020. In aumento le truffe e frodi informatiche che sono state 210 (188 nel 2019 + 11%), di cui 83 scoperte (40%).

La pattuglie del radiomobile, davanti alla caserma di via Saffi, a Osimo

Nel 2020, anche la Compagnia di Osimo, in piena condivisione con le direttive del Comando Provinciale di Ancona, ha impresso un forte impulso all’attività preventiva e, quindi, al controllo del territorio. In tal senso, i Carabinieri hanno dedicato ai servizi esterni oltre il 13% in più di ore rispetto al 2019, che si sono tradotti in una presenza crescente di pattuglie sul territorio. Durante l’attività di prevenzione sono aumentati i controlli del 38%, con l’identificazione di 26.256 persone, 21.183 veicoli e 18.185 documenti. Attenta è stata anche la vigilanza sul rispetto della normativa anti covid-19: i militari hanno sanzionato amministrativamente 89 persone per aver violato le norme sui Dpcm in materia Covid-19. Sono stati, inoltre, sanzionati 2 locali e, infine, una persona è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per aver violato la quarantena precauzionale. Nell’ambito dei controlli alla viabilità, i Carabinieri hanno elevato 2.307 violazioni al Codice della Strada, contestando ben 26 guide sotto l’influenza dell’alcool. Tra le infrazioni contestate, 30 riguardano il mancato uso delle cinture di sicurezza e 76 l’utilizzo del cellulare alla guida, entrambe condotte molto pericolose perché mettono a rischio la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni. Nella consapevolezza che la sfavorevole congiuntura economica associata alle restrizioni della libera circolazione abbia avuto come effetto l’acuirsi delle tensioni “tra le mura domestiche”, l’Arma di Osimo ha svolto un’attenta attività preventiva, intrattenendo rapporti con le istituzioni preposte e monitorando i reati spia (lesioni/percosse) che hanno portato all’attivazione, di concerto l’Autorità Giudiziaria, di 16 “codici rossi”, la recente legge che, dall’agosto del 2019, consente procedure velocizzate a tutela della vittima di maltrattamenti.

I controlli dei carabinieri  in via Matteotti durante il lockdown di aprile 2020

Altrettanto determinante è stata l’attività investigativa, volta ad identificare i colpevoli dei reati commessi sul territorio: sono state arrestate 350 persone, mentre ammontano a 1.031 quelle che sono state denunciate in stato di libertà. La Compagnia di Osimo ha proceduto per oltre l’90% dei delitti complessivi commessi nel territorio di competenza, scoprendone circa il 55%. Tra le attività più importanti si citano: l’operazione “Escalation” che ad aprile ha permesso di arrestare 3 cittadini albanesi nelle province di Ancona, Fermo e Perugia, ritenuti responsabili di 49 furti in abitazione, commessi durante il precedente periodo natalizio tra le Marche e l’Emilia Romagna; l’operazione “On the Road” portata a termine a maggio con la cattura di una coppia, di origine piemontese ma radicata presso un campo rom della provincia dorica, dedita ai furti su auto lasciate in sosta, momentaneamente, presso istituti scolastici, cimiteri, capanni agricoli, parchi o percorsi pedonali e ritenuta responsabile di 63 episodi delittuosi commessi nelle province di Ancona, Macerata, Pesaro-Urbino e Rimini;

Sempre nel mese di maggio, l’operazione “Id-card” con al quale è stata arrestata la banda delle carte d’Identità. 7 persone di origine partenopea responsabili di 22 furti pluriaggravati in danno di uffici comunali (tra cui il Comune di Sirolo), esercizi commerciali e agenzie di servizi; quella relativa alla banda della “tecnica del foro”, che ha permesso l’arresto di 4 albanesi ritenuti responsabili di rapina aggravata, furto in abitazione e ricettazione, commessi in Polverigi- Da ultimo, nella città di Milano, l’operazione “Bonnie & Clyde”, con la quale sono stati arrestati un 24enne e una 25enne, dediti ai furti sulle spiagge della riviera marchigiana. Il duo criminale aveva messo a segno ben 28 furti, perpetrati nelle province di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino, scegliendo strategicamente di colpire turisti in vacanza al mare. Parimenti significativa è stata l’attività svolta dai Carabinieri osimani nel contrasto allo spaccio e consumo delle sostanze stupefacenti: le investigazioni hanno consentito l’esecuzione di 62 arresti, 103 denunce a piede libero e 59 segnalazioni quali assuntori alle competenti Autorità Amministrative, nonché il sequestro di diversi quantitativi di droga, soprattutto cocaina (circa 900 grammi), hashish (circa 200 grammi) e marijuana (circa 300 grammi). Nel mese di agosto, è stata sospesa l’attività per 15 giorni ad un bar di Filottrano, poiché luogo di ritrovo per la cessione di droghe.

Sostanzialmente stabili le denunce per estorsione, 9 di cui 5 scoperte, nessuna di esse in danno di esercizi commerciali. Particolare attenzione è stata riservata anche al commercio abusivo e contraffazione di merci: durante i controlli svolti in estate sul litorale di Marcelli, Numana e Sirolo, i militari hanno identificato 55 persone di nazionalità straniera, di cui 3 deferite in s.l. per ricettazione e 10 contravvenzionate per l’attività abusivamente svolta. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati 4.416 articoli, del valore complessivo di circa 9.000 euro. Degna di nota, infine, l’opera sociale svolta dai Comandanti delle 8 Stazioni Carabinieri e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia a cui numerosi cittadini spesso si sono rivolti anche solo per chiedere un consiglio o una parola di conforto in questi difficili mesi caratterizzati dalla pandemia.

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