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Area Marina Protetta Conero:
Articolo1 aderisce al comitato
promotore del referendum

ANCONA - Il movimento sostiene la proposta dell’istituzione dell’Amp e invita tutti ad andare a firmare quando inizierà la raccolta delle firme
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Portofino, le Isole Tremiti, Miramare nel golfo di Trieste hanno ottenuto da anni il riconoscimento. Maratea è di fresca istituzione perché è assodato che le Aree Marine Protette sono un volano per il turismo e l’economia del territorio. Ben 32 le Amp sul territorio nazionale. «Ma all’appello mancano le Marche. Lunga querelle quella dell’istituzione dell’Amp del Conero. Ma, in un momento in cui si dà sempre maggiore valore all’ambiente, come tutela ma anche come catalizzatore di un turismo sostenibile e quindi fautore di maggiore reddito e occupazione, Ancona volta le spalle. – sottolinea in una nota Articolo 1 – Troppo macchinoso il procedimento, troppi divieti, poco o nulla da tutelare per la biodiversità marina e costiera, sono le critiche che si ripetono nonostante siano ampiamente smentite da studi e ricerche scientifiche Meglio la Zona a Tutela Biologica, si obietta, sebbene le limitazioni per la pesca siano le stesse. Ma non è così per i fondi ministeriali: nel 2020 sono stati stanziati ben due milioni di euro per l’istituzione delle nuove Amp nel 2020 (Capri, Capo Spartivento, Isola di San Pietro, Maratea). Dal punto di vista della conservazione poi, sono il Cnr e l’Università Politecnica delle Marche ad esprimersi nettamente a favore dell’ istituzione trattandosi di un ecosistema di particolare pregio. Per il mosciolo selvatico, le microalghe, i ballari, la falesia attiva».

Ancona, insomma, in splendida solitudine – secondo Articolo 1 – rispetto al resto del Paese, fa finta di non capire. «E fa specie che un Comune capoluogo di Regione non si faccia promotore di progetti di ampio respiro che avrebbero una positiva ricaduta su tutte le Marche, di progetti che guardino il futuro pensando soprattutto alle nuove generazioni, uscendo dal ristretto dibattito localistico.- prosegue il comunicato – Articolo1, che ha cuore l’ambiente e il bene comune, ricorda che il mare e il paesaggio di costa sono beni tutelati dall’articolo 9 della Costituzione e che l’interesse di pochi non può andare contro l’interesse della collettività. Articolo1 appoggia pertanto il referendum, inteso non come scontro tra fazioni ma inizio di un dibattito laico e scientifico sulla gestione sostenibile del mare e della costa. Articolo1 invita pertanto i cittadini di Ancona ad andare a firmare quando la raccolta delle firme, da qui a breve, inizierà».

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