facebook rss

‘Nidi per la biodiversità’,
gheppi e barbagianni trovano
case sicure nel Parco del Conero

SIROLO - Per favorire la riproduzione di questi rapaci, l’Ente Parco in collaborazione con E-Distribuzione ha installato 36 nidi artificiali utilizzando i pali di sostegno di proprietà dell’azienda del Gruppo Enel
Print Friendly, PDF & Email

I nidi artificiali installati al Parco del Conero

 

Si chiama “Nidi per la biodiversità del Conero”, il progetto messo a punto dall’Ente Parco Regionale del Conero e da E- Distribuzione che prevede, per i prossimi 4 anni, il posizionamento di 36 nidi artificiali per la nidificazione in sicurezza del gheppio e del barbagianni utilizzando i pali di sostegno di proprietà dell’azienda del Gruppo Enel, gestore della rete elettrica di media e bassa tensione. Per favorire la riproduzione di questi rapaci, che possono nidificare nei casolari abbandonati e nel territorio del Parco rischiano di perdere siti idonei alla riproduzione a seguito di interventi di ristrutturazione edilizia, i tecnici di E- Distribuzione della zona di Ancona-Pesaro hanno reso operativo l’accordo di collaborazione con l’Ente Parco eseguendo in sicurezza le prime installazioni delle casette artificiali nell’area naturalistica del Conero. Le operazioni in corso non interferiranno con il normale esercizio del servizio essenziale di distribuzione di energia elettrica.

Daniele Silvetti

«Trasformare un problema in risorsa è un’alchimia difficile ma non impossibile – è il commento a caldo del presidente del Parco Daniele Silvetti – Le linee elettriche aeree hanno notoriamente un impatto paesaggistico, inoltre, se non opportunamente progettate, ed in particolare quando i conduttori sono “nudi” (non isolati), possono costituire una trappola mortale per gli uccelli con un’estensione alare tale da toccare contemporaneamente due conduttori o un conduttore ed un elemento non isolato. In questo caso si tratta di linee con cavi isolati, quindi non a rischio di elettrocuzione, che diventano una risorsa utile per la conservazione degli uccelli». Nell’ambito del progetto “Nidi per la biodiversità del Conero” che mira a favorire la conservazione e a rafforzare la popolazione di queste due specie di interesse conservazionistico, l’Ente Parco Regionale del Conero, che gestisce aree ad alta valenza naturalistica indispensabili per la tutela delle specie animali e vegetali, ha coinvolto l’azienda elettrica nell’iniziativa, individuando insieme aree specifiche dei Comuni di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo, all’interno della provincia di Ancona, in cui installare in sicurezza le cassette nido, per permettere alle coppie di rapaci di riprodursi in sicurezza, non correndo alcun rischio di folgorazione, garantendo in questo modo la conservazione dell’avifauna. I nidi sono di due tipologie, specifici per le specie in questione e quelli per il barbagianni sono stati realizzati in legno da un falegname locale. «Siamo soddisfatti di questo accordo che permetterà di offrire un luogo di nidificazione sicuro e protetto alle specie tutelate- ha dichiarato Simone Lombardi, Responsabile E-Distribuzione zona Ancona – Pesaro -. Sostenibilità ambientale e tutela della biodiversità rappresentano temi prioritari in tutte le attività che svolgiamo ogni giorno sul territorio, contribuendo non solo al suo sviluppo economico ma anche alla salvaguardia del passeggio e della biodiversità».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X