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Firmato protocollo anti-crimine
tra Prefettura e banche

ANCONA - Questa mattina la sigla dell'intesa per favorire azioni di prevenzione e repressione dei reati a danno degli istituti di credito e della relativa clientela
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La prefettura di Ancona (foto d’archivio)

 

 

E’ stato sottoscritto questa mattina dal viceprefetto vicario Clemente Di Nuzzo e da Marco Iaconis, coordinatore del Centro di ricerca sulla sicurezza anticrimine dell’Abi, il “Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche e della clientela”. Alla riunione in videoconferenza hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia e oltre a Iaconis, il presidente Traini e il segretario Capomagi della Commissione regionale Abi Marche. Il documento – sottolinea una nota della Prefettura di Ancona – ha lo scopo di consolidare ed ottimizzare il rapporto di collaborazione tra Prefettura, Forze di Polizia, Abi e istituti bancari per favorire azioni di prevenzione e repressione dei reati a danno degli istituti di credito e della relativa clientela. Con questo nuovo documento le banche si impegnano a segnalare alle forze di polizia di ogni potenziale fattore di rischio per la sicurezza (guasti ai sistemi di sicurezza, movimenti sospetti, eventuali aggravamenti del rischio dovuti a circostanze contingenti), nonché di rafforzare la raccolta dei dati utili e dotare ciascuna dipendenza di almeno 5 misure di sicurezza di cui obbligatoriamente la videoregistrazione, il dispositivo di custodia valori ad apertura ritardata o il dispositivo di erogazione temporizzata del danaro. Analogo impegno viene assunto per proteggere le apparecchiature Atm. Il protocollo firmato questa mattina rafforza il ruolo di raccordo e di promozione di iniziative operative nella materia tra le quali assume particolare rilievo la mappatura dei sistemi di sorveglianza che consente alle Forze di polizia di acquisire riprese video con evidenti benefici nella azione di controllo del territorio e perseguimento dei reati.

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