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Consegnate le borse di studio
in memoria di Euro Tarsilli

BELVEDERE OSTRENSE - Quest'anno le hanno vinte gli studenti Arianna Salvioni e Leonardo Marzioni che frequentano la terza media e il quinto superiore. Il sindaco Sara Ubertini ha ricordato la figura del carabiniere ucciso in Toscana dalle Brigate Rosse nel 1982 a soli 19 anni
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Un momento della cerimonia

Come ogni anno con orgoglio si è rinnovato a Belvedere Ostrense l’appuntamento con la consegna delle borse di studio intitolate a “Euro Tarsilli”, il carabiniere ucciso in Toscana dalle Brigate Rosse nel 1982 a soli 19 anni. La cerimonia si è svolta domenica presso la sala consiliare della Residenza Municipale. Presenti anche i genitori di Euro Tarsilli e le massime cariche dell’Arma rappresentate dall’ispettore regionale Marche, il generale Tito Baldi Honorati, dal vice comandante Legione Marche dell’Arma dei Carabinieri, il colonnello Marco Di Stefano, dal comandante della Compagnia Carabinieri di Senigallia, il capitano Francesca Romana Ruberto, dal comandante della Stazione dei Carabinieri di Belvedere Ostrense, il maresciallo Claudio Radice, dal comandante della Polizia Locale, Veronica Esposto, dal presidente, Savino Morresi e tutti i rappresentanti della Sezione di Belvedere Ostrense dei Carabinieri in congedo.

A ritirare le borse di studio, realizzate con il contributo del Comune, dell’Associazione Carabinieri in congedo di Belvedere Ostrense, della famiglia Tarsilli e della Proloco, sono stati gli stessi vincitori accompagnati dalle rispettive famiglie. Si tratta di Arianna Salvioni e Leonardo Marzioni che frequentano la 3 media e il quinto superiore. Nel consegnare le borse di studio, dell’importo di 500 euro ciascuno, il sindaco Sara Ubertini ha ricordato Euro Tarsilli con una celebre frase del libro di Mario Calabresi « “semplicemente perché ci fa bene”. Ci fa bene ricordare Euro Tarsilli perché ci ha lasciato un grande esempio, – ha detto la sindaca – quello di un giovane uomo che oggi indica in particolare a voi ragazzi la via del dovere, stimolandovi ad operare, in ogni ambito della società, nella famiglia, nello studio e nel mondo del lavoro con la stessa abnegazione e con il medesimo senso del dovere con cui lui stesso 39 anni fa ha scelto di operare per la collettività -ha detto il sindaco- Impegno e senso del dovere sono gli obiettivi ed i traguardi che grazie allo studio ed al sapere vi permetteranno di esser come Euro Tarsilli e non invece come chi ha barbaramente ucciso Euro ed il collega Savastano».

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