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Non aveva le autorizzazioni:
chiuso uno chalet a Palombina

ANCONA - La squadra della divisione Pasi della questura ha verificato che lo stabilimento balneare non poteva svolgere l'attività né somministrare alimenti e bevande. Per il titolare anche una multa da 5mila euro
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La polizia a Palombina (Archivio)

Era privo di qualsiasi autorizzazione necessaria sia a svolgere l’attività di stabilimento balneare, sia per somministrare alimenti e bevande.
Ieri pomeriggio la polizia ha dunque chiuso uno chalet di Palombina su disposizione del questore Giancarlo Pallini, a seguito dei controlli effettuati dagli agenti della divisione Pasi.
Il controllo da parte della squadra della polizia amministrativa e di sicurezza, svolto insieme agli uomini della Polizia Locale, era infatti finalizzato alla verifica delle regolarità, anche su un profilo di rispetto della normativa anti Covid, dei locali lungo la costa.
Durante il controllo è emerso che il titolare dello stabilimento balneare non aveva le autorizzazioni necessarie per stare aperto. Con la nuova gestione infatti, la Scia presentata era risultata irricevibile dal Comune di Ancona. Nonostante ciò, con il primo di luglio lo chalet aveva aperto ugualmente al pubblico.
L’irregolarità è però emersa durante il controllo della polizia che ha disposto la chiusura immediata dello stabilimento e sanzionato il titolare con 5mila euro di multa.
Lo chalet potrà ora riaprire solamente quando avrà regolarizzato la propria posizione.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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