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Balli e assembramenti al Playa Solero:
scatta la chiusura per 5 giorni

ANCONA - Il controllo nello stabilimento di Palombina è stato effettuato dalla polizia nella serata di sabato. Il locale è stato anche sanzionato con una multa da 400 euro. Lo stabilimento balneare rimane comunque operativo. Il titolo Gianfranco Cirulli: «Purtroppo, capita che qualcosa possa sfuggire»
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foto d’archivio

 

E’ stata disposta la chiusura per 5 giorni oltre a una sanzione di 400 euro dopo che sabato sera i poliziotti della Pasi sono intervenuti per un controllo effettuato nello stabilimento Playa Solero di Palombina.
Gli agenti della Squadra Amministrativa e di Sicurezza della questura, in servizio sul lungomare nell’ambito dei servizi effettuati su disposizione del questore Giancarlo Pallini finalizzati a verificare il rispetto della normativa anti Covid, hanno ispezionato lo stabilimento balneare dove era in corso una serata con music set dal titolo Salsedine. I poliziotti hanno però accertato come nel locale vi fossero tanti giovani che riempivano completamente l’area dedicata alla serata, molti dei quali senza usare la mascherina, mentre altri ballavano.
Constatato tutto ciò, è stata subito intimata la chiusura degli accesi dello stabilimento per non fare entrare altri clienti. E’ stato contestato al titolare il mancato rispetto delle normative anti Covid oltre, appunto, al fatto che in molti stavano in quel momento ballando in uno spazio che risultava strapieno senza dunque che fosse stata rispettata alcuna regola anti assembramento.
La contestazione amministrativa, che prevede il pagamento di euro 400 e la chiusura per giorni 5 del locale, è stata elevata al titolare dello stabilimento Gianfranco Cirulli che, questa mattina, sul proprio profilo Facebook ha pubblicato un post dove ha reso noto che: «Mi hanno appena comunicato la chiusura del nostro locale per 5 giorni. La chiusura riguarda l’attività di bar e ristorante. La Playa Solero rimane aperta con il servizio spiaggia. Ci dispiace per il disagio e per le prenotazioni che dovranno saltare. Il bar ristorante riapre sabato mattina. A presto. Il direttore». Contattato telefonicamente, Cirulli ha aggiunto che «dove c’è gente – ha detto – può purtroppo capitare che qualcosa possa sfuggire in determinati momenti. Il servizio di spiaggia prosegue, mentre sono chiusi il bar e il ristorante».
Nel volantino della serata, postato sui social, erano comunque ben evidenziati sia l’obbligo di prenotazione che il divieto di ballare. Cosa alla quale però non tutti si sono tenuti, come successo anche in altre occasioni, in locali diversi.

(al.big)

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