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Giuseppina Ceccarelli nonna dei record:
spegne 106 candeline

BELVEDERE OSTRENSE in festa per “Peppa” la più longeva del paese. Per mezzo secolo ha lavorato come sarta e da giovane, agli inizii del '900, ha vissuto l'epidemia di Spagnola
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La foto scattata con il sindaco Sara Ubertini in occasione di un precedente compleanno di Giuseppina Ceccarelli, prima della pandemia del Covid 19

 

Ogni anno che passa è una gioia ancora più grande. Giuseppina Ceccarelli, per tutti “Peppa”, ha superato l’ennesimo traguardo, compiendo ben 106 anni. E’ lei la “nonna” più longeva di Belvedere Ostrense e tutta la comunità si stringe simbolicamente attorno a lei per festeggiarla. Un viso fresco e sorridente, che non dimostra minimamente la veneranda età, una mente brillante e uno spirito vivace: è così che Peppa ancora oggi si presenta a familiari e concittadini. Giuseppina Ceccarelli è stata per oltre mezzo secolo la sarta del paese, un riferimento per tantissime allieve negli anni in cui si andava “bottega” per imparare il mestiere ma anche per intere generazioni di clienti che negli anni si sono rivolti a lei per cucire abiti e fare rammendi. Il compleanno speciale di “Peppa” cade per il secondo anno in un periodo difficile, quelle della pandemia, che Giuseppina ricorda in qualche modo per aver vissuto anche da giovane, quando l’epidemia di Spagnola colpì duramente anche il comune di Belvedere, agli inizi del ‘900. «Siamo felici di festeggiare l’ennesimo traguardo superato da Giuseppina, il cui compleanno è oggi più che mai un segnale forte di rinascita e di speranza verso l’uscita dal tunnel della pandemia legata al Covid19 -afferma il sindaco Sara Ubertini che ha inviato un mazzo di fiori e gli auguri di tutta la comunità- non possiamo ancora festeggiarla come vorremmo e ma anche se a distanza vogliamo far sentire a Giuseppina l’affetto di tutta la comunità belvederese e rivolgere a lei i più calorosi auguri a nome di tutta l’Amministrazione comunale. Un grazie speciale anche per l’esempio di vita che continua a rappresentare per tutti noi».

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