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Flash mob al porto
Fdi: «Chiarezza sui fondi Pnrr»

ANCONA - Alla manifestazione hanno preso parte il commissario regionale e provinciale di Pesaro e Urbino, Emanuele Prisco, le parlamentari marchigiane di FdI, Lucia Albano e Rachele Silvestri, i consiglieri regionali Carlo Ciccioli, Marco Ausili e Elena Leonardi, i coordinatori provinciali di Ancona, Stefano Benvenuti Gostoli, e di Ascoli Piceno, Antonio Vagnoni e i dirigenti di Gioventù Nazionale
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Un momento del flash mob di Fdi al porto

Un flash mob organizzato da Fratelli d’Italia Marche, di fronte all’Autorità Portuale di Ancona, per annunciare un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture «per fare chiarezza in merito alla vicenda dell’assegnazione dei fondi Pnrr per i porti statali di Marche e Abruzzo.»
Svoltosi alle 11, erano presenti oltre al commissario regionale e provinciale di Pesaro e Urbino, Emanuele Prisco, le parlamentari marchigiane di FdI, Lucia Albano e Rachele Silvestri, i consiglieri regionali Carlo Ciccioli, Marco Ausili e Elena Leonardi, i coordinatori provinciali di Ancona, Stefano Benvenuti Gostoli, e di Ascoli Piceno, Antonio Vagnoni e i dirigenti di Gioventù Nazionale.
Una manifestazione per chiedere «chiarezza e soprattutto per sostenere direttamente e chiedere di sostenere, a tutte le istituzioni locali e alle categorie, la battaglia delle Regioni Marche e Abruzzo che stanno lavorando per rimodulare la destinazione dei fondi che oggi vedrebbe fortemente penalizzate le infrastrutture portuali delle due Regioni a causa dei problemi della passata governance dell’AdSP. Il Governo infatti – è stato spiegato – ha destinato ai porti italiani statali di competenza delle autorità portuali un comparto di 2,8 miliardi di euro dal Pnrr. Di questi solo i 20 milioni sono stati destinati in prima battuta all’Autorità Portuale di Ancona, nella cui competenza ricadono i porti di Ancona, Pesaro, San Benedetto, Pescara e Ortona.»
Si vuole dunque «fare chiarezza – è stato detto – sulle eventuali responsabilità circa la mancata richiesta dei fondi per Ancona, di fronte a somme di centinaia di milioni di euro destinate al resto delle AdSP italiane» e per questo Fdi ha presentato un’interrogazione al ministro Giovannini.
«Quello che è accaduto è paradossale e non intendiamo far abbassare l’attenzione su una questione che determinerà il futuro delle città portuali, della regione e dell’intero centro Italia, a medio e lungo termine – ha commentato Prisco – è necessario che si faccia chiarezza sulle responsabilità e allo stesso tempo si sostenga la battaglia delle due Regioni per ottenere la rimodulare dei fondi necessari al rilancio della Autorità. I porti dell’Italia centrale adriatica – ha concluso – risulterebbero, in caso questo non avvenisse, gravemente danneggiati rispetto alla competitività con altre infrastrutture del comparto, che beneficerebbero invece di somme adeguate alle loro esigenze di ammodernamento in linea con le risorse a ciò destinate dal Pnrr.»

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