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Ordinanza anti-movida rumorosa:
«L’alcol venduto come prima
ma in bicchieri di plastica»

OSIMO – Progetto Osimo Futura scettica sulle nuove disposizioni per il centro storico. «Senza controlli, anche il limite degli orari non serve a niente» fa osservare la lista del consigliere Achille Ginnetti
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Corso Mazzini, ieri sera durante la serata evento

 

 

«Speriamo che l’ordinanza del sindaco Pugnaloni porti i risultati sperati, ma si poteva fare meglio». E’ critica Progetto Osimo Futura, la lista rappresentata in consiglio comunale da Achille Ginnetti. Le nuove disposizioni, entrate in vigore ieri, prevede che sia vietato in tutta l’area del centro storico, dalle ore 21 alle ore 7 del mattino successivo, stazionare su suolo pubblico detenendo bevande di qualsiasi genere in contenitori di vetro aperti (bottiglie, bicchieri), fatta eccezione per le aree in concessione agli esercizi di somministrazione e bevande e a quelle immediatamente adiacenti. È vietato l’abbandono in luogo pubblico o aperto al pubblico, fuori dai cestini pubblici e nella zona in concessione agli esercizi, di contenitori di bevande e cibi di qualsiasi genere. Gli esercenti di somministrazione di alimenti e bevande del centro storico non possono vendere, per asporto, bevande alcoliche dalle ore 23 fino alle ore 7 del giorno successivo, fatta eccezione per l’asporto in bicchiere di plastica fino alle ore 1,30, mentre dopo le ore 2 è fatto divieto la somministrazione di qualsiasi alimento o bevanda. Gli esercenti dovranno cessare qualsiasi tipo di emissione sonora musicale effettuata con qualsiasi mezzo, sia all’interno che all’esterno del locale, entro le ore 24. Le sanzioni per i contravventori oscillano da 500 e 5mila euro. «L’ordinanza vieta solo la vendita di bevande in contenitori vetro per evitare danni alle persone in caso di risse.- fa osservare Progetto Osimo Futura – Lasciando la possibilità di vendere bevande da asporto in bicchieri di plastica, l’alcol verrà venduto come prima, con conseguenti schiamazzi. L’altro limite che ha imposto è stato quello degli orari ma, senza controlli, anche il limite degli orari non serve a niente. Inoltre, come ieri sera, la gente rimane fino alle tre con i bicchieri di plastica in mano a vociare e schiamazzare. Va vietato il trasporto e il consumo di alcolici al di fuori dei locali pubblici e vanno fatti controlli nelle ore successive».

 

Osimo, sindaco frena la movida molesta: stop a bevande alcoliche da asporto dalle 21 alle 7 in centro storico

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