Tragica caduta in montagna:
morto l’ex primario Diego Cingolani

Diego Cingolani
Senigallia piange la morte di Diego Cingolani. L’ex primario del reparto di Anestesia-Rianimazione dell’ospedale cittadino è morto a 68 anni, rimasto vittima di un tragico incidente in montagna. Stando alle poche e frammentarie notizie arrivate dal Trentino, luogo della tragedia, sembra che il dottore sia caduto malamente nel corso di un’escursione, battendo la testa. La notizia del decesso del 68enne si è diffusa a Senigallia nella tarda serata di ieri, colpendo amaramente gli affetti di Cingolani, compresi tutti i suoi ex colleghi. Lo avevano salutato un anno e mezzo fa, il 30 novembre del 2019, l’ultimo giorno di lavoro del primario prima di raggiungere il traguardo della pensione. Le parole del sindaco Massimo Olivetti sulla scomparsa di Cingolani: «Siamo tutti sgomenti e rammaricati per aver perso una persona che ha dato tantissimo alla nostra comunità e di cui tutti saremo sempre grati. Un’eccellenza nel suo lavoro di Direttore di Anestesia e Rianimazione ed una persona estremamente generosa sia nel lavoro che nel privato che ha saputo negli anni farsi apprezzare e per il quale tutti i suoi collaboratori e pazienti nutrono un infinito affetto». Medico apprezzatissimo e caposaldo dell’ospedale di Senigallia, all’epoca della pensione era stato salutato anche dall’amministrazione comunale, allora retta dal sindaco Maurizio Mangialardi: «A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale esprimo il più sentito ringraziamento al dottor Diego Cingolani, che per lunghi anni ha diretto con competenza, passione e umanità un reparto particolarmente delicato e sensibile come quello di Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore del nostro ospedale, nonché il dipartimento di Emergenze dell’area vasta 2. Il suo prezioso contributo ha fatto crescere la struttura ospedaliera e in particolare il reparto da lui diretto, offrendo un servizio sempre all’avanguardia, al passo con l’evoluzione della medicina, e un personale altamente qualificato. Basti solo ricordare che grazie alla sua disponibilità, in collaborazione con i reparti di Ostetricia e Ginecologia, è stato attivato il servizio di partoanalgesia» il messaggio lasciato all’epoca dall’ex primo cittadino.
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