Non chiedevano il Green Pass
e non misuravano la temperatura:
chiusa per 5 giorni una palestra

ANCONA - Gli agenti della Squadra di polizia Amministrativa e di Sicurezza hanno effettuato il controllo riscontrando come il personal trainer non seguisse le procedure. I titolari sono anche stati multati con una sanzione di 400 euro

La polizia durante un controllo (Archivio)

Non chiedevano il Green Pass ai clienti e non misuravano la temperatura all’ingresso.
Gli agenti della Pas, la polizia Amministrativa e di Sicurezza, hanno chiuso per 5 giorni, a partire da ieri, una palestra di Ancona sanzionandola con 400 euro di multa.
I poliziotti, nei giorni scorsi, si erano appostati per verificare che le norme anti Covid venissero rispettate non solo nei locali quali pub e ristoranti, ma pure all’interno di strutture che devono richiedere la certificazione verde. Si è notato però che i clienti entravano e si dirigevano direttamente negli spogliatoi senza passare per alcun tipo di controllo.
A questo punto, visto che il comportamento veniva tenuto in maniera abitudinaria, si è deciso per un controllo e i poliziotti, una volta all’interno, hanno notato come non venissero effettivamente applicate le direttive obbligatorie per il contenimento del Covid che, per le palestre, sono quelle di misurare la temperatura all’ingresso e richiedere la certificazione tramite il Qr Code.
In particolare, il personal trainer presente all’ingresso non misurava infatti la temperatura e, alla richiesta da parte degli agenti di vedere se avessero installato l’app per verificare o meno che gli utenti fossero in possesso del Green Pass, è stato risposto che non lo si era fatto per una dimenticanza.
La polizia ha adottato dunque il provvedimento di chiusura per 5 giorni, tempo a disposizione per adeguarsi alle normativa, e la sanzione.
Se il comportamento dei titolari si dovesse ripetere durante un secondo controllo, la chiusura sarà questa volta di 30 giorni.
I controlli proseguiranno al fine di contenere i contagi del virus Covid e tutelare la salute dei cittadini

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