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Movida a Jesi, i locali ora chiudono alle 2
Tornano le bancarelle in centro

IL SINDACO ha firmato una nuova ordinanza che fa slittare di un'ora le serrande abbassate mentre il divieto di musica scatta dopo la mezzanotte e la somministrazione di cibo e bevande dopo le 1.30. Ritorna sulle piazze centrali il mercato ambulante del mercoledì e del sabato
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Torna da domani nelle piazze del centro storico di Jesi il mercato ambulante del mercoledì e del sabato. La Giunta comunale, anche a seguito dell’incontro avuto con le associazioni di categoria, ha deciso di ripristinare la postazione originaria del mercato, distribuito dunque tra Piazza della Repubblica, Piazza Indipendenza, Piazza Spontini, Piazza Ghislieri e Piazza Federico II. Il mercato resterà in centro fino alla data di avvio degli eventi e delle manifestazioni previste nel periodo natalizio che si organizzeranno nelle medesime piazze, quando torneranno in zona Porta Valle tenuto conto poi che, subito dopo le festività,, prenderanno il via i lavori pubblici di riqualificazione degli spazi del centro, a cominciare da Piazza Federico II.

«Il rientro del mercato in centro – sottolinea una nota dell’Amministrazione comunale – è stato condiviso con le organizzazioni di categoria e le altre associazioni di settore nel corso di un paio di incontri tenutisi in Comune dove gli stessi operatori hanno chiesto di far rientrare in questo periodo l’attività nel luogo originario, in attesa dell’avvio dei lavori pubblici, in quanto il trasferimento nella zona bassa della città ha evidenziato delle criticità in ordine alla riduzione della clientela. In considerazione di ciò, l’Amministrazione comunale ricorda ai residenti di non lasciare domani mattina, ed in tutti i successivi giorni di mercato, le auto nelle piazze interessate al mercato».

Sempre a proposito del centro storico, ha una forte valenza legata soprattutto alle attività presenti in questa zona la nuova ordinanza del sindaco che dispone la chiusura dei locali pubblici non più alle ore 1 ma alle ore 2, con divieto di musica dopo la mezzanotte e di somministrazione di cibo e bevande dopo le 1.30. «La decisione – spiega ancota il comunicato – nasce a seguito dell’incontro congiunto con i rappresentanti dei residenti del centro storico e degli operatori commerciali, dove si è preso un comune impegno di contemperare i diritti dei primi con le esigenze dei secondi. L’Amministrazione comunale, da parte sua, garantisce di completare il percorso su cui si è impegnata volto a installare in centro la videosorveglianza e individuare soluzioni per bagni pubblici adeguati. Al tempo stesso confida che i gestori dei locali si attengano scrupolosamente a quanto promesso in quella sede dai loro rappresentanti, a partire dal rispetto delle chiusure, dei decibel musicali, del divieto di somministrazione di bevande alcoliche sia ai minori di 18 anni sia a chi manifesta apertamente di aver già abusato di alcol».

Contribuirà a garantire il rispetto del diritto dei residenti anche il progetto “Jesi città sicura” della Cna che intende così dare il proprio contributo affinché gli operatori possano svolgere con serenità le proprie attività. Il progetto, come noto, prevede il presidio nelle zone maggiormente interessate del centro storico, con due agenti di vigilanza notturna che attenzioneranno e segnaleranno alle autorità competenti situazioni problematiche o flagranze di reato.

 

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