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Ambiente e gestioni rifiuti,
dal Pnrr interventi per 6 milioni di euro

ANCONA - L'amministrazione ha stilato una serie di proposte per accaparrarsi i fondi e investire soprattutto sulla gestione/smaltimento dei rifiuti
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L’assessore Polenta e il sindaco Mancinelli

 

Con una richiesta complessiva di fondi di quasi 6 milioni di euro, l’amministrazione comunale si appresta a mettere in campo una serie di progetti per l’ambiente, e in particolare per la gestione dei rifiuti, che consolideranno in maniera sostanziale un’attività strutturata e in continuo miglioramento. «Si tratta – spiega il sindaco Valeria Mancinelli – di misure cucite sulle nostre realtà specifiche, come un vestito su misura, tarate in modo tale da consentirci di fare un passo avanti significativo e sostanziale».
I fondi chiesti saranno utilizzati nello specifico per implementare il settore dell’ambiente e della raccolta differenziata.

Tra gli obiettivi dell’amministrazione, c’è l’installazione di 50 isole ecologiche informatizzate per il conferimento dei rifiuti differenziati. Le isole informatizzate sono strutture “intelligenti” per l’ottimizzazione della raccolta stradale, contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di pianificazione e in particolar modo all’identificazione delle utenze, con effetti diretti sulla responsabilità dell’utenza stessa e quindi renderanno possibile l’applicazione della tariffazione puntuale oltre che l’aumento della raccolta differenziata. Le isole saranno integrate nei luoghi in cui verranno collocate con sistemi di mascheramento d’arredo, garantendo sia la funzionalità, sia il decoro delle aree. Saranno dotate di sistema di identificazione dell’utente con smart-card, sistema automatizzato di accesso al punto di conferimento con contabilizzazione in volume e/o peso, sistema di sanificazione automatica interna contro insetti e cattivi odori, sistema di videosorveglianza della struttura e dell’area circostante per contrastare eventuali abbandoni di rifiuti o danneggiamenti, hardware e software per il controllo da remoto al fine dell’applicazione della tariffazione puntuale.

Igenio

Previste anche  3 isole ecologiche mobili itineranti informatizzate. L’ecomobile è un piccolo centro di raccolta che potrà essere trasportato, sulla base di una specifica programmazione, soprattutto nelle zone della città più distanti dai due centri di raccolta comunali esistenti, così da agevolare il conferimento ai residenti delle frazioni. Si tratta di centri dotati di un sistema informatico di interfaccia utente-operatore per l’identificazione degli utenti, che faciliteranno prevalentemente il conferimento dei rifiuti elettronici ed ingombranti.

Nel progetto 100 Black-box e antenne GPS. Si prevede l’istallazione di questi sistemi sui mezzi di raccolta, per la lettura del tag di riconoscimento dei singoli contenitori. Le informazioni registrate saranno trasmesse in tempo reale al sistema centralizzato tramite connessione dati. Il sistema consentirà la raccolta dei dati utili alla tariffazione puntuale rilevando lo svuotamento dei contenitori opportunamente codificati assegnati alle singole utenze, permettendo di misurare i conferimenti delle varie tipologie di rifiuto, differenziato e non, agendo anche come stimolo a comportamenti virtuosi degli utenti.

L’amministrazione ha previsto inoltre 18 ecocompattatori per bottiglie di plastica e lattine, 70 contenitori per olio esausto, 150 contenitori per rifiuti tessili. Le tre tipologie di raccoglitori sono dotate di sistemi di riconoscimento dell’utenza e di controllo del riempimento per la razionalizzazione dei giri di raccolta. Inoltre gli ecocompattatori prevedono una premialità del conferimento mediante caricamento di buoni spesa o ticket da utilizzare nei distributori delle “Casette D’acqua” di prossima istallazione.

Verrà implementato il sistema Igenio, con ulteriori 16 strutture e verranno installati  6 biocompostatori  in alcune frazioni del Comune di Ancona al fine di dotare le utenze di una macchina in grado di trasformare in ottimo compost la matrice organica domestica, attraverso un processo aerobico, in maniera semplice nell’utilizzo e nella gestione e con bassi consumi energetici. Le compostiere saranno dotate di filtro abbattimento odori, videocamera interna ed esterna, sistema gestione dati, sistema di pesatura, telecontrollo da remoto e impianto di illuminazione. La compostiera permette al personale addetto o ai cittadini di poter caricare la frazione organica 365 giorni l’anno.

«Tutte queste proposte di finanziamento presentate dal Comune di Ancona al MITE sui bandi Pnrr – ha detto l’assessore all’Ambiente Michele Polenta – vincolano lo stesso a garantire il raggiungimento entro il 2026 di una percentuale del 67,5 di raccolta differenziata. Siamo sulla buona strada e ritengo che questo obbiettivo possa essere raggiunto anche in tempi minori».

 

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