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Vuole sincerarsi che la madre mangi:
si pensa a una lite e interviene la polizia

ANCONA - E' successo in via Bernabei. In realtà la donna, 83enne, era sorda e il figlio 50enne usava un tono di voce alto per farsi sentire. Gli uomini delle Volanti si sono trovati quindi di fronte ad una persona che era solamente preoccupata per la salute del proprio genitore
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Una volante della polizia in servizio (Archivio)

La chiamata al numero di emergenza 112 era pervenuta da parte di alcuni residenti di via Bernabei, nella serata di mercoledì, che sentivano parlare a gran voce, come se si trattasse di una lite in famiglia.
Preoccupati che la situazione potesse degenerare, poiché udivano quelle di un uomo e di un’anziana, hanno fatto intervenire sul posto le Volanti della questura.
I poliziotti però, invece che ad un litigio, si sono trovati di fronte ad una scena decisamente ‘tenera’.
Gli uomini della questura hanno infatti verificato che quelle ‘urla’ erano dovute esclusivamente ad una ‘chiacchierata’ tra una mamma di 83 anni ed il figlio di 50 perché quest’ultimo era preoccupato che la signora non mangiasse abbastanza ed era andato a verificare personalmente che stesse bene e si nutrisse a dovere.
I poliziotti, una volta sul posto, hanno infatti appurato che la signora aveva dei problemi di udito e che il figlio usava quel tono così alto, esclusivamente per farsi sentire.
Verificato che non vi era nulla per cui procedere, la Volante ha ripreso servizio regolare.
Non sempre gli anziani vengono quindi abbandonati dai propri figli. Ci sono anche moltissime persone che si preoccupano per i propri genitori.

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