Maxi controlli negli ultimi 7 mesi:
97 denunce e 8 arresti

ANCONA - Il report delle attività compiute dalla polizia dall'entrata in vigore dei dispositivi di sicurezza urbana. Emesse anche 79 misure di prevenzione, chiusi 4 locali pubblici

La polizia durante i controlli al Piano

 

Maxi controlli in città: negli ultimi sette mesi 97 denunce, 8 arresti e oltre 4mila persone identificate. E’ il report delle attività compiute dalla polizia dall’entrata in vigore dei dispositivi di sicurezza urbana, disposti dal prefetto di Ancona e svolti in gran parte al Piano. 

Come disposto dal questore di Ancona sono stati programmati servizi straordinari di controllo del territorio, determinando una considerevole riduzione degli episodi delinquenziali. Inoltre, in sinergia con gli altri uffici della questura, i dati raccolti sono stati intersecati al fine di dare risposte concrete alla cittadinanza, con denunce, chiusura di locali, lotta all’immigrazione clandestina ed emissione di misure di prevenzione nei confronti di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica. Negli ultimi sette mesi sono state identificate 4.471 persone.
Inoltre, attraverso i posti di blocco si è proceduto al controllo di oltre 1.121 veicoli.
Sono state denunciate 97 persone e 8 arrestate. Sono state staccate 23 sanzioni per ubriachezza molesta e 22 per la violazione dell’ordinanza sindacale che vieta il consumo degli alcolici nei luoghi pubblici.

La polizia durante i controlli al Piano (foto d’archivio)

In particolare la Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, grazie alle segnalazioni di esercenti e residenti, ha provveduto a controlli specifici, che hanno consentito di procedere alla chiusura temporanea di 4 locali pubblici: una sala giochi, una sala scommesse, un ristorante ed un locale di intrattenimento, al Piano. Mentre la polizia dell’Immigrazione ha proceduto all’emanazione e all’esecuzione di 31 espulsioni del prefetto; di 8 allontanamenti di cittadini comunitari; di 22 accompagnamenti al C.P.R. Sono stati 33 gli ordini del questore di lasciare il territorio nazionale.

Il questore ha emesso 79  misure di prevenzione, tra cui 37 fogli di via, 13 Daspo urbano, 29 avvisi orali. Il questore Cesare Capocasa: «Come concordato in sede di comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, su indicazione del prefetto, sono stati disposti dal mese di novembre al Piano san Lazzaro, servizi continuativi settimanali di presidio del territorio, con l’ausilio strategico dei Reparti Prevenzione Crimine di Umbria e Campania, Operatori specializzati nel controllo del territorio e unità cinofile, dove erano stati segnalati episodi di condotte incivili, vessatorie e, spesso, penalmente rilevanti.
Un palese miglioramento della convivenza civile per il vivere più ordinato della nostra comunità».

 

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