Comunità Energetiche
contro il caro bollette,
il convegno del Movimento 5 Stelle

ANCONA - L'appuntamento è per sabato pomeriggio all’Auditorium Fiera della Pesca. Oltre ai tecnici relazioneranno anche il senatore Gianni Pietro Girotto, l'europarlamentare Fabio Massimo Castaldo, Dario Tamburrano, promotore delle norme Ue sulle comunità dell'energia e la consigliera regionale M5S Marta Ruggeri

 

«E’ importante comprendere come le Comunità Energetiche rappresentino la misura più diretta, veloce e efficace con la quale i cittadini e le imprese possono attivarsi subito per produrre essi stessi l’energia di cui hanno bisogno». Commentano così i rappresentanti del gruppo di Ancona del Movimento 5 Stelle nel presentare l’iniziativa in programma per sabato prossimo, 17 settembre, alle ore 18 presso l’Auditorium Fiera della Pesca. Un appuntamento a cui prenderanno parte il senatore Gianni Pietro Girotto, presidente decima Commissione Industria, Commercio, Turismo, Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del M5S, Dario Tamburrano, promotore delle norme Ue sulle comunità dell’energia, già europarlamentare M5S, la consigliera regionale M5S Marta Ruggeri, Andrea Vecchietti, capogruppo M5S Ancona, Paolo Clemente, amministratore di Energy Edil Engineering di Ancona e Pierluigi Ferraro, assessore M5S del Comune di Montelabbate (PU), primo comune delle Marche che ha attivato una Comunità Energetica. Modererà l’incontro Stefania Pancioni di Pensare Insieme.

«Si parla di trivelle, di centrali nucleari e a carbone per contrastare il caro bollette. Tutte possibilità – affermano gli organizzatori – che riporterebbero l’Italia enormemente indietro rispetto alla transizione ecologica e che, inoltre, richiederebbero tempi di realizzazione eccessivamente lunghi. Parliamo di decenni. Noi crediamo che le Comunità Energetiche rappresentino la misura più diretta, veloce e efficace per andare incontro alle difficoltà dei cittadini e delle imprese. Sono immediatamente realizzabili e non necessitano di tempi biblici per essere funzionanti. L’Italia è stata molto virtuosa nell’anticipare quella che è una disposizione della Comunità Europea e da tempo ormai è possibile unirsi, accumulare e consumare energia da fonti rinnovabili, ricevendo anche incentivi. I benefici sarebbero tanti – osservano ancora – dal ridurre gli importi in bolletta, a un uso più consapevole dell’energia, all’incentivazione e promozione di forme associative tra cittadini e tra cittadini e enti locali, fino, ovviamente, alla riduzione dell’impatto ambientale e all’incoraggiamento della transizione ecologica». L’evento è aperto a tutti e sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina Ancona 5 Stelle.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X