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Ritrovato il corpo del piccolo Mattia

ALLUVIONE - Il rinvenimento poco dopo le 16 in un campo nel comune di Trecastelli. E' stato trovato in un cumulo di fango. Sarà effettuato l'esame del Dna. Con il bambino salgono a 12 le vittime. Resta dispersa Brunella Chiu
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Il piccolo Mattia, insieme al papà Tiziano Luconi

di Alberto Bignami

E’ stato trovato nel pomeriggio il corpo del piccolo Mattia Luconi, il bimbo di 8 anni inghiottito dall’alluvione nella notte di giovedì 15 settembre, mentre si trovava in auto con la mamma Silvia Mereu e insieme, a bordo della Mercedes Classe A, stavano tornando a casa dai nonni materni.
Le ricerche sono andate avanti, notte e giorno, da quella tragica notte.
Il corpicino è stato trovato poco dopo le 16 dai carabinieri, avvolto completamente dal fango, in un campo nel comune di Trecastelli.
Per l’identificazione sarà però necessario l’esame del Dna poiché il corpicino è in avanzato stato di decomposizione seppur indossi un capo di abbigliamento che gli apparterrebbe.
Il rinvenimento è stato fatto a diversi chilometri di distanza dal punto in cui l’ondata aveva travolto l’auto.
I carabinieri lo hanno trovato su segnalazione di un cittadino, in un campo adiacente al fiume Nevola, vicino via Santissima Trinità.

I carabinieri sul luogo del ritrovamento

Proprio a partire da oggi, tutti i soccorritori avevano iniziato ad ampliare ulteriormente il raggio di ricerche: da Barbara fino a Castelleone di Suasa.
A dare l’allarme ai militari dell’Arma è stato un cittadino che stava camminando lungo un campo pieno di fango quando è stato attirato da un vestito che usciva dal fango. Avvicinatosi, si è accorto che si trattava di una felpa e ha allertato subito i soccorritori.
I carabinieri, arrivati sul posto, hanno provveduto ad estrarre il corpo dalla montagna di melma nella quale era stato inghiottito verificando, proprio tramite la felpa, che si trattava di Mattia seppur sarà l’esame del Dna, ricordiamo, a dare la conferma assoluta. Verosimilmente tutto però purtroppo porta al piccolo Mattia Luconi.
Con il bimbo, le vittime dell’alluvione dei fiumi Misa e Nevola salgono tristemente a 12.
I genitori di Mattia, Lorenzo e Silvia, sono stati raggiunti dalla tragica telefonata mentre si trovavano a Barbara, anche loro presi dalle ricerche del figlio che procedevano pure in quella zona.
Silvia Mereu, dimessa ieri dall’ospedale di Senigallia, come il papà Tiziano non aveva mai perso le speranze di ritrovarlo per poterlo riabbracciare almeno un’ultima volta.
Il corpo del piccolo Mattia verrà portato all’obitorio di Senigallia. Le operazioni sono tuttora in corso così come le ricerche di Brunella Chiu, l’ultima dispersa di cui ancora non si hanno notizie.

(Aggiornato alle 17.40)

I carabinieri sul luogo del ritrovamento

I carabinieri sul luogo del ritrovamento

 



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