Senigallia spegne 450 lampioni
su strade, lungomari e parcheggi

RINCARI - La giunta ha deliberato il provvedimento che entrerà in vigore da questa sera ad aprile 2023 per contenere i costi aggiuntivi dell'energia elettrica

(foto d’archivio)

 

A causa del cospicuo ed imprevedibile aumento del costo dell’energia elettrica avvenuto negli ultimi mesi dell’anno 2021 e nell’anno in corso, l’importo annuale del canone sostenuto dal Comune di Senigallia per l’illuminazione pubblica è aumentato vertiginosamente, passando da circa 1.216.000 di euro annui medi dal 2017 al 2021 a 1.896.000 euro previsti per l’anno 2022 (+ Iva 22%). Tutti gli enti locali, in questo frangente storico, hanno serie difficoltà nel reperimento delle risorse finanziarie necessarie alla copertura dei costi aggiuntivi ed anche il Comune di Senigallia ha deciso di procedere, come primo provvedimento, allo spegnimento completo di alcuni punti luce presenti nel territorio da oggi,1 novembre, ad aprile 2023.

In particolare verrà spenta l’illuminazione lato mare del Lungomare Marconi; del Lungomare Alighieri; del Lungomare Da Vinci; Lungomare Italia; Lungomare Via Mameli oltre alla doppia illuminazione di Via Copernico (pedonale lato mare), Settima Strada Cesano (metà illuminazione) Ottava Strada Cesano (metà illuminazione), Nona Strada Cesano (metà illuminazione), Via Giotto (metà illuminazione), Via Maratea – Marzocca (illuminazione pedonale) oltre che il 50% dei punti luce dei parcheggi pubblici ovvero lo spegnimento dalle ore 24 (nei siti dove risulta fattibile a livello impiantistico). Il provvedimento deliberato dalla giunta Olivetti interesserà circa 450 punti luce dei circa 10mila operativi sul territorio comunale e che consentirà in piena sicurezza (per il periodo indicato, da stasera ad aprile 2023) di mitigare i costi previsti per il servizio.

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