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Giorno della Memoria: Jesi ricorda
con mostre, convegni e letture

EVENTI - Da domani al 28 gennaio il Comune ha organizzato un ricco programma di iniziative commemorative. Si parte a Palazzo dei Convegni con l'inaugurazione dell'esposizione “La persecuzione antisemita nelle Marche”, concessa dalla comunità ebraica di Ancona e organizzata insieme all’Anpi
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Giorno della Memoria, nel 78esimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, Jesi ha allestito un ricco programma di iniziative commemorative. Programma che vede coinvolti, oltre all’Amministrazione comunale, molti enti e associazioni con eventi e momenti di riflessione che recepiscono in pieno lo spirito di questa giornata e gli orrori che hanno rappresentato i campi di concentramento. «Una delle pagine più buie, criminali e ingiustificabili della nostra storia recente – sottolinea in una nota l’assessore alla memoria storica Luca Brecciaroli – una pagina che molti e molte hanno dimenticato, o stanno dimenticando, messa in secondo piano dalle incombenze quotidiane e da nuove e continue tragedie delle quali i giorni nostri sono purtroppo generosi. Eppure, come ricorda Primo Levi: è avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire. Per tenere lontano questo pericolo – conclude Brecciaroli – è quindi dovere di tutte le persone tentare di raccontare, tramandare e condividere la memoria di quanto accaduto e aprire continuamente riflessioni e confronti per far sì che nulla di simile possa più accadere».

Parole che trovano riscontro su un programma che prenderà il via domani, mercoledì 25 gennaio, quando, alle ore 17, si inaugurerà a Palazzo dei Convegni, la mostra “La persecuzione antisemita nelle Marche”, concessa dalla comunità Ebraica di Ancona e organizzata insieme all’Anpi che resterà aperta tutti i giorni fino al 29 gennaio (orario 17-20). Giovedì 26 alle ore 16.30, invece, a Palazzo Bisaccioni di Piazza Colocci si terrà l’incontro dal titolo “La Shoah alla luce del Sinai” con il patrocinio di Regione, Comune, Fondazione Carisj, Quaderni storici esini, Comitato centro storico, Italia Nostra. Sempre a partire dal 26 gennaio l’Iis Marconi Pieralisi ospiterà la mostra “La persecuzione antisemita nelle Marche”, a cura di Anpi Jesi. Doppio appuntamento venerdì 27, con la cerimonia ufficiale della Giornata della Memoria, alle ore 15.00, presso l’atrio del Comune dove è posta la lapide commemorativa e con la successiva conferenza a Palazzo Pianetti (inizio alle ore 17.30), del prof. Bruno Pedretti su “Charlotte Salomon: l’artista ebrea che illumina il buio della Shoah”, con la partecipazione della corale Nuova Speranza, organizzata dal Liceo Classico Vittorio Emanuele II.

Tre appuntamenti, infine, per la giornata di sabato 28. Il primo, alle ore 11, a Largo Grammercato, con la commemorazione presso la pietra d’inciampo dedicata a Giulio Ottolenghi, jesino di origine ebraica, nel luogo in cui aveva vissuto da giovane prima di trasferirsi a Milano dove, nel 1943, fu arrestato e deportato proprio ad Auschwitz e qui ucciso un anno dopo. Il secondo, alle ore 17, con una conferenza a Palazzo dei Convegni dal titolo “Nebbie d’Agosto”, a cura del centro studi libertari “L. Fabbri”, dedicata al ruolo di infermieri e medici sotto la guida dello stato nazista, dove si è superato il proprio mandato professionale, rinnegata ogni morale solidaristica e mentito scientificamente agli altri e a sé stessi. Il terzo, infine, alle 18.15, sempre a Palazzo dei Convegni, con musica e letture sulla Shoah a cura del Canzoniere dell’Anpi Jesi e del Gruppo ArciVoce di Jesi, anche qui con il patrocinio del Comune. In aggiunta si segnalano la mostra presso Palazzo Bisaccioni “William Congdon – In the death of one” e la possibilità di poter visionare il video del toccante incontro che le scuole jesine hanno vissuto lo scorso 15 dicembre con Sami Modiano, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

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