Graduatorie al capolinea per infermieri:
«Regione e Ast posso assumerli
prima della scadenza»
Scadenza graduatorie infermieri ed operatori socio sanitari, secondo la Fp Csil Marche «si puo’ ancora intervenire concretamente nonostante i problemi ricordati dall’Assessore Saltamartini. Si avvi subito la programmazione del personale e si mandino subito le lettere di assunzione ad infermieri ed oos anche con decorrenza di assunzione nei prossimi mesi». Nei giorni scorsi l’ assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, ha dichiarato correttamente che i termini della graduatoria possono essere prorogati solo dal Governo e che il tetto di spesa vincola le azioni della Regione in materia di assunzioni. «Se sicuramente la legge 160/2019 ha introdotto , purtroppo, una inopportuna riduzione della validita’ temporale delle graduatorie è altrettanto vero che la Regione, insieme ai vertici delle Ast ed Aziende ospedaliere, può formalizzare il fabbisogno di personale 2023 – sottolinea Luca Talevi della Fp Cisl Marche – ed inviare prima della scadenza della graduatoria infermieri, a coloro in graduatoria, la lettera di assunzione prevedendo, come data di inizio al lavoro, varie decorrenze nel corso dell’anno a seconda delle necessita».
Secondo la sigla sindacale i tempi sono molto stretti ma l’operazione è fattibile «e soprattutto necessaria ala luce anche del noto travagliato iter del concorso. Per gli operatori sociosanitari l’operazione sarebbe piu’ agevole dato che vi sono ancora alcuni mesi prima della scadenza della graduatoria. La Fp Cisl Marche, piu’ che purtroppo improbabili interventi legislativi, nei giorni scorsi invocati anche da una altra sigla contrattuale chiede che non si disperdino i prossimi dieci giorni in chiacchiere e si invvino, con le modalita’ sopra ricordate, decine di lettere di assunzione».
Per questo la Fp Cisl lancia l’appello al presidente della giunta regionale, Francesco Acquaroli, e all’assessore Saltamartini ad attivarsi subito «perchè solo cosi si potranno garantire i servizi ai cittadini alla base della riforma del sistema sanitario regionale. La giurisprudenza , ormai consolidata, riconosce la permanenza del diritto allo scoorrimento delle graduatorie, anche con date di assunzioni spostate nel corso dell’anno, qualora si attesti, come chiede la Cisl, che la procedura di reclutamento sia avviata in un momento in cui la graduatoria risulti ancora valida…..la poltica ed i vertici aziendali hanno ancora dieci giorni per non disperdere professionalita’ preziose e dare un futuro alla sanità marchigiana».
«Duemila infermieri e Oss idonei ma le graduatorie dei concorsi 2020 stanno per scadere»
Torna alla home page



