Le mense scolastiche di Senigallia
aderiscono alla Green Food Week
Anche il Comune di Senigallia aderisce alla Green Food Week, unendosi a tutte le mense italiane invitate ad offrire menù sostenibili, con piatti a minore impatto ambientale. La giornata clou sarà domani, giovedì 16 febbraio, in concomitanza con la giornata di “M’illumino di meno”. A coordinare la Green Food Week è l’associazione Foodinsider, capofila della campagna, che propone idealmente un’unica grande tavolata dove i commensali di tutte le mense d’Italia – scolastiche, universitarie e aziendali – si uniscono per mangiare piatti che fanno bene alla salute e all’ambiente: alimenti biologici e locali, legumi che tutelano la fertilità del suolo, e miglio, il cereale con grandi proprietà nutrizionali che meglio si adatta ai cambiamenti climatici. Due caratteristiche importanti che hanno motivato l’Onu a dedicare il 2023 proprio al miglio.
«In adesione alla proposta di Foodinsider, condivisa anche dall’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona, nella giornata del 16 febbraio – fa sapere una nota dell’Amministrazione comunale di Senigallia – il nostro Comune proporrà ai bambini e ai ragazzi di tutte le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I° grado del territorio senigalliese che usufruiscono della mensa scolastica il seguente menù, che si attiene ai principi ispiratori dell’iniziativa: pasta al ragù vegetale bio (pomodoro, sedano, carote, cipolla, cavolfiore e zucca gialla); polpettine di legumi bio gratinate al forno; julienne di finocchi bio e carote bio; torta di mele. Con tutti i bambini della scuola dell’infanzia verrà poi sperimentata, con la collaborazione delle insegnanti, anche una attività di rilevazione di gradimento proposta dall’iniziativa. I bambini saranno infatti i protagonisti della giornata e motivati ad assaggiare almeno metà di ogni pietanza per poter concorrere nella valutazione dei piatti attraverso un semplice gioco che sarà svolto durante e dopo il pasto.
«Si sono registrati alla Green Food Week 2023 mense che nel loro insieme rappresentano un totale di oltre 470.000 pasti – ha commentato Claudia Paltrinieri, presidente di Foodinsider – Con questi numeri possiamo dichiarare un notevole risparmio dei gas serra emessi nell’atmosfera almeno per un giorno». L’iniziativa nasce proprio dalle Marche e si è estesa a livello nazionale attraverso l’adesione di Comuni piccoli e grandi nonché di Università, dal nord a sud Italia, che fanno rete sul territorio coinvolgendo a loro volta aziende sanitarie e associazioni ecologiste. Un bell’esempio di come si può fare squadra per promuovere la salute delle persone e dell’ambiente attraverso corrette e responsabili abitudini alimentari.
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