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Meloni, Salvini e Tajani ad Ancona.
Il centrodestra cala il tris
La Lega presenta la squadra (Foto)

ELEZIONI - La premier, il ministro per le Infrastrutture e il vice presidente del Consiglio saranno assieme sullo stesso palco per dare il massimo sostegno possibile a Daniele Silvetti nella sua corsa a sindaco della città. Egli, questa mattina alla presentazione dei candidati della Lega dichiara: «Noi siamo la vera storia nuova che parte, non chi ha amministrato per 31 anni» «Ancona tornerà il diamante delle Marche» dichiara invece l'onorevole Marchetti


di Antonio Bomba (Foto di Giusy Marinelli)

Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini saranno ad Ancona l’8 maggio per sostenere la candidatura a sindaco di Daniele Silvetti. La premier, il vicepresidente del Consiglio e il ministro delle Infrastrutture terranno con ogni probabilità un comizio vecchia maniera. Tutti assieme sul palco, davanti al proprio elettorato di centrodestra e a chiunque sia interessato alla loro proposta. L’orario? Le 18. Ancora ignoto il luogo, ma come detto, con ogni probabilità e tempo permettendo, sarà una delle principali piazze cittadine. Per Tajani è un ritorno, dopo il suo comizio del 1 aprile al ridotto delle Muse, quando arrivò a definire Silvetti «Il nostro Maradona».

Da sinistra Mauro Lucentini, Riccardo Augusto Marchetti, Daniele Silvetti, e Elena Campagnolo

L’annuncio è stato dato questa mattina all’Hotel City durante la presentazione della lista dei candidati al consiglio comunale della Lega per le elezioni del 14 e 15 maggio.

È un programma non ancora definitivo quello che vede le maggiori cariche del governo in visita ad Ancona, unico capoluogo di regione al voto e scelta su un totale di tre destinazioni, (Brescia e Catania sono le altre due) per sostenere la candidatura di Daniele Silvetti a sindaco di Ancona.

Daniele Silvetti, candidato sindaco del centrodestra, spiega che «La partecipazione del presidente del Consiglio Meloni e dei due Ministri è per me motivo di orgoglio. Non solo per l’importanza delle cariche che ricoprono ma per il rafforzativo e la spinta che danno a questa competizione elettorale considerando quella di Ancona una ‘partita’ strategica. Mai in precedenza si è messo in campo uno sforzo istituzionale simile, mai come oggi la convinzione che Ancona possa cambiare passo è così evidente. Questo appuntamento – continua – sarà l’occasione per sottolineare la vicinanza del Governo alle scelte che da qui in poi farà questa città con noi alla sua guida. La filiera istituzionale di Governo-Regione-Comune sarà un’opportunità unica che non ci faremo sfuggire. Per questo territorio si concretizza dunque la possibilità di avviare una nuova stagione». 

E detto che già oggi pomeriggio il viceministro ai Trasporti e alle Infrastrutture Edoardo Rixi è stato in città, accompagnato da Silvetti stesso e dai principali esponenti della Lega, per prendere visione in prima persona delle problematiche di Ancona, la mattinata come detto è stata per il resto dedicata al partito del ‘Salvini premier’.

«Sento molto la spinta della Lega – ha così accolto il loro sostegno Daniele Silvetti – una forza che rappresenta ormai la tradizione della politica italiana e che ha una forte rappresentanza locale. La lista è di qualità e competitiva. Siamo al punto che sono loro (il centrosinistra, ndr) che rincorrono, non solo nei sondaggi, ma anche nei temi. Ci copiano. Ma alla fine gli anconetani lo sanno, la nostra è la vera discontinuità, la nostra è la vera ‘nuova storia che parte’, non quella di chi ha amministrato la città per 31 anni». «Qui – ha poi proseguito l’avvocato – c’è in ballo il futuro di Ancona e delle Marche intere. E oggi Rixi – prosegue – sarà nei nostri territori per il polo intermodale: porto, interporto e aeroporto, attraverso il quale avere una rete che permetterà a tutta la Provincia di essere più competitiva. E che è funzionale nostro progetto di ‘Grande Ancona’, un’area estesa da Falconara alla riviera del Conero, capace di fare sistema e unita da servizi e infrastrutture».

Elena Campagnolo

E dopo aver ribadito anche in questa occasione che la filiera istituzionale per lui «È anche un’occasione per battere i pugni sul tavolo e se necessario contrastare eventuali provvedimenti che non soddisfino la città di Ancona e cambiare le cose» Silvetti ha ributtato un occhio sull’operato dei suoi avversari del centrosinistra rimarcando che per lui «Da 31 anni la città è sotto lo stesso sistema. Sì, sistema, non uso la parola a caso. Un sistema autoreferenziale e autocelebrativo che ha finito con il bloccare la politica, l’economia e la cultura. Abbiamo imprenditori e associazioni che vivono isolati dalle scelte amministrative, ne sono esclusi. La città – va avanti nella sua critica – è stata scavalcata da Pesaro e dalla sua azione forte. E sto parlando di un’altra città amministrata dal centrosinistra, mica da noi del centrodestra. Insomma, ci sono non poche cose da farsi perdonare da parte di chi ha mortificato 2.400 anni di storia anconetana. A noi – conclude – tocca la responsabilità di dare una svolta e ce la prendiamo ben volentieri».

«La lista – aveva aperto con queste parole la serie di interventi Elena Campagnolo, coordinatrice provinciale del partito e assessora del comune di Senigallia – è stata fatta pensando ad Ancona e tutte le varie situazioni che la città ha. Ogni candidato rispecchia una parte di società. Insomma, è il miglior prodotto che potessimo mettere a disposizione del nostro candidato sindaco. Perché per noi Daniele Silvetti è il candidato migliore e ciò di cui Ancona necessita per svoltare. Adesso tocca a voi, possiamo vincere».

Mauro Lucentini

«Silvetti – ha proseguito l’ex onorevole del Carroccio Mauro Lucentini – è davvero la miglior scelta che potessimo fare e il miglior candidato che Ancona potesse avere. Anche perché abbiamo un’arma da usare: possiamo garantire la filiera istituzionale e dare quel quid in più che serve ad Ancona, una città piena di problemi da risolvere».

Sempre sulla filiera istituzionale, l’onorevole e commissario della Lega per le Marche Riccardo Augusto Marchetti aggiunge che «Non è che senza il centrodestra ad Ancona non vi siano più interlocuzioni con Governo e Regione. È chiaro. Ma con la filiera si avrà un filo diretto e con essa si può fare la differenza e far diventare Ancona il diamante delle Marche. Sapremo rappresentare bene le istanze cittadine». Poi Marchetti fa un’osservazione «Ritengo che in un comune la buona amministrazione si vede da come sono tenute le strade. E direi che qui c’è davvero tanto da fare». E infine «Silvetti si candida ad Ancona da anconetano, conoscendo la città a cui è legato e i suoi problemi. Non da tutte le parti è così».

L’onorevole Riccardo Augusto Marchetti

«In consiglio comunale – ha preso parola Antonella Andreoli, capogruppo della Lega, coordinatrice comunale del partito e capolista – abbiamo fatto un’opposizione seria e costruttiva. Abbiamo presentato 120 interrogazioni urgenti e 65 mozioni occupandoci di tutte le problematiche della città. Speriamo – è la sua conclusione – finalmente di poter governare e prendere decisioni».

Nella lista leghista figura anche Francesca Cantarini, fino a poche settimane fa tra i coordinatori di Azione, tanto da essere presente alla presentazione di Progetto Ancona, la coalizione di centrosinistra, al mercato delle Erbe il 23 febbraio scorso: «Non dimentichiamoci – sono state le sue parole – dell’elettorato deluso dalla sinistra e che non va più votare. Dobbiamo convincerlo della validità della nostra proposta e accoglierlo».

Antonella Andreoli

Questa comunque la lista dei 32 candidati al consiglio Comunale della Lega: Antonella Andreoli, Flavio Ansevini, Federica Antonucci, Andrea Baldoni, Lorenzo Ballarini, Ambretta Benvenuti, Roberto Beretta, Tiziana Bertini, Massimiliano Cangenua, Francesca Cantarini, Marella Corrado, Cristiana Falasco, Antonella Gabrielli, Marco Gambini Rossano, Lanfranco Labianca, Giuseppe Lisco, Sara Lombardi, Katarzyna Aleksandra ‘Caterina’ Lubieniecka, Francesco Luciani, Gianluigi Marchionni, Michele Montesi, Luigi Paccapelo, Serenella Paladini, Paolo Pelosi, Davide Quarti, Antonio Ricci, Francesco Silvestri, Riccardo Somma, Marina Taus, Stefano Terranova, Gabriella Tosi, Samuele Virciglio.

Francesca Cantarini

 

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