«Le possibilità di sviluppo sono ancora concrete, ma serve un mix di scelte che impattino sull’aspetto economico e residenziale. La mancanza di programmazione da parte del Comune sta producendo un vero e proprio stallo nel centro storico di Fabriano, sia sotto l’aspetto sociale, sia sotto quello commerciale». A parlare è il consigliere comunale Pino Pariano che oltre ad analizzare questa situazione, dopo la chiusura di storici negozi, cerca di delineare una ricetta per il rilancio del cuore della città della carta e la possibilità che anche i commercianti si mettano in rete anche a Fabriano per migliorare l’accoglienza.
«Occorre puntare, ad esempio, sulla creazione di reti d’impresa, l’implementazione dell’arredo urbano, l’attrazione di nuovi residenti e attività commerciali. Infatti, la desertificazione commerciale del centro meriterebbe maggiore attenzione da parte dell’Amministrazione Ghergo. – concorda Pariano – Per questo occorre un serio confronto con le categorie imprenditoriali e professionali, con i cittadini, cercando soluzioni e non riducendo la discussione al semplice, ma non banale dilemma sull’ apertura o la chiusura al passaggio delle macchine in centro. Solo così – conclude Pariano – avremo lo sviluppo di nuovo commercio, l’arrivo di nuova linfa e famiglie. Ma di questo non si vede traccia nei programmi dell’amministrazione».
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