
Controlli delle Volanti (Archivio)
Continua da parte della polizia l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina, che ha eseguito 3 provvedimenti di espulsione.
Il primo ha riguardato un egiziano di 22 anni segnalato diverse volte per lesioni personali nonché per porto di armi o oggetti atti ad offendere. Lo straniero è stato sanzionato per il possesso di stupefacenti a uso personale. In seguito ad accertamenti, è risultato irregolare in Italia. Data l’indisponibilità di posti presso i centri per il rimpatrio, si è proceduto con la notifica del provvedimento di espulsione con ordine del questore a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
Un nigeriano di 43 anni, risultato già destinatario di un’espulsione prefettizia del dicembre 2020, lasciata l’Italia, si era spostato in Svizzera. Anche le autorità elvetiche, data la presenza irregolare dell’uomo, hanno però provveduto all’espulsione e l’uomo è tornato dunque in Italia. Rientrato irregolarmente, è stato arrestato e nei suoi confronti è stato emesso un nuovo provvedimento di espulsione che, vista l’indisponibilità dei posti presso i centri per il rimpatrio, ha visto allora il trattenimento del passaporto con obbligo di firma in vista di un successivo accompagnamento in frontiera.
Infine, un marocchino di 33 anni, con precedenti per stupefacenti, rissa, furto, falsa attestazione a pubblico ufficiale, violazione della legge sull’immigrazione, dopo essere stato espulso era tornato anche lui illegalmente in Italia. Il giovane, una volta rintracciato, è stato accompagnato al centro per il rimpatrio di Bari.
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