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Dà fuoco ai rifiuti in un parcheggio,
denunciato un 34enne

ANCONA - Il servizio 'Alto Impatto' della polizia, iniziato all'alba, ha permesso di querelare altre due persone. Emessi dal questore anche ordini al lasciare il territorio nazionale

Un posto di controllo delle Volanti in via Flaminia (Archivio)

Mattinata di controlli nei quartieri Piano, Stazione e archi da parte della polizia che ha svolto nuovamente il servizio cosiddetto ‘Alto Impatto’.
Complessivamente sono state 156 le persone identificate, di cui circa 37 risultate con precedenti.
I veicoli controllati sono stati 63, con 3 posti di controllo dislocati nelle zone più sensibili dei quartieri. Ispezionati anche alcuni negozi, senza riscontrare irregolarità.
Un 23enne è stato denunciato dopo essere stato fermato nei pressi di piazza Ugo Bassi. Infatti, alla richiesta di mostrare un documento, non ne aveva perché irregolare. Accompagnato in questura gli è stato notificato il provvedimento del questore a lasciare l’Italia entro 7 giorni. Stessa sorte per tunisino 33enne, fermato nei pressi della stazione. Anche questa volta, a richiesta dei poliziotti di esibire un documento, l’uomo ha riferito di non averne.
Inoltre, alle prime luci dell’alba, sempre nei pressi della stazione, in piazza Rosselli, i poliziotti hanno notato un piccolo incendio all’interno di un’area adibita a parcheggio. A terra si è notato che erano stati riversati numerosi rifiuti di ogni genere ed accanto c’era un uomo con un accendino in mano intento a gettare altri rifiuti solidi sul fuoco.
In tutta l’area, inoltre, erano presenti numerose auto parcheggiate che, se non fossero intervenuti i poliziotti, sarebbero state interessate dalle fiamme del fuoco appiccato e che velocemente si propagava. L’uomo, un gambiano di 34 anni, sprovvisto di documenti, è stato accompagnato in questura e denunciato.
Infine, il questore ha emesso ulteriori 2 ordini a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni nei confronti di un ecuadoregno di 28 anni e di un marocchino di 26 anni, entrambi, come i precedenti, irregolari in Italia.

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