Rimodulazione tecnica delle tariffe dei nidi, la Giunta comunale di Ancona di prepara ad approvare il provvedimento ma garantisce «che non comporterà nessun aumento per le famiglie grazie al Bonus Nidi che sarà utilizzato per coprire le tariffe del servizio differenziate per parametri di reddito tramite Isee e in base agli orari scelti dalle famiglie». La rimodulazione tariffaria pertanto renderà sinergico l’aiuto comunale e quello statale, con risorse necessarie per poter implementare e migliorare i servizi senza, sostanzialmente, aumentare il peso in capo alle famiglie.
«Con questa scelta anche le famiglie anconetane potranno sfruttare a pieno tutta l’agevolazione loro destinata – specifica in una nota l’assessore alle Politiche educative, Antonella Andreoli – consentendo tramite il sostegno statale il reperimento delle risorse necessarie per migliorare il servizio, senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. In questo modo avremo a disposizione anche fondi per implementarlo, senza gravare sulle famiglie. Per il futuro l’Amministrazione comunale ha infatti in programma sia una implementazione sia un miglioramento dei nidi d’infanzia oltre all’avvio, progressivamente e gradualmente, di un allargamento degli orari dell’apertura dei nidi per l’utenza dal prossimo anno».
Per agevolare l’iscrizione ai nidi delle famiglie con reddito Isee basso, su richiesta delle medesime potrà essere assegnato un voucher transitorio di importo pari al contributo erogato dall’Inps, in attesa del rimborso. Un ulteriore voucher potrà essere erogato anche in attesa del rimborso della retta di gennaio 2025, quando dovrà essere ripresentata una nuova domanda all’Inps per il Bonus nido 2025.
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