Titolari in pensione, chiuso il Bar Engi.
Il centro perde un punto di riferimento

MONTEMARCIANO - Il sindaco Maurizio Grilli: «Sono stato uno dei tanti montemarcianesi cresciuto anche frequentando quel luogo. Il mio augurio è che quella saracinesca possa rialzarsi, con la stessa affettuosa accoglienza che tutti noi abbiamo sempre trovato varcandone la porta»

Bar Engi

Un velo di malinconia ha avvolto oggi il centro storico di Montemarciano nel suo primo giorno senza il Bar Engi.

Ieri nello storico locale di via Umberto I la saracinesca si è abbassata per sempre, terminato l’ultimo giorno di lavoro per Lucia ed Enrico Ripanti.

E’ arrivato il momento della meritata pensione ma nessuno ha rilevato l’attività che resterà quindi chiusa.

Per decenni non è stato semplicemente un bar, ma il fulcro della vitalità del paese, un punto di riferimento insostituibile dove intere generazioni sono cresciute.

Un presidio di socialità dove Enrico e Lucia hanno rappresentato una presenza allegra e accogliente, capaci di trasformare un semplice caffè in un momento di condivisione.

Maurizio Grilli sindaco di Montemarciano

Il sindaco Maurizio Grilli ha voluto esprimere il sentimento dell’intera cittadinanza, unendosi al ricordo di tanti. «Sono stato uno dei tanti montemarcianesi che è cresciuto anche frequentando quel luogo – racconta il primo cittadino -. Per generazioni ha rappresentato un punto di riferimento. Veder spegnere le sue luci lascia un senso di nostalgico vuoto in chiunque abbia respirato quell’atmosfera. Ringrazio Lucia e Enrico per il lavoro svolto in tutti questi anni e il mio augurio è che qualcuno un giorno possa far rivivere il bar e che quella saracinesca possa rialzarsi, con la stessa affettuosa accoglienza che tutti noi abbiamo sempre trovato varcandone la porta».

sa. mar.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X