Trasloco forzato per il mercato.
E’ polemica: gli operatori arrabbiati.
Le bancarelle sul lungomare Alighieri
Trasloco forzato per il mercato del 2 Giugno, Agorà Boutique, che quest’anno si svolgerà sul lungomare Alighieri, chiuso al traffico domani dalle 7 alle 21 tra piazzale della Libertà e via Lucca. Era una delle iniziative ideate dall’associazione Riviera Nord per animare il lungomare di ponente ma, a una settimana dalle elezioni, lo scorso 18 maggio, la Giunta ha deciso di trasferire Primo Sole, così si chiamava inizialmente l’evento, dal lungomare Mameli all’Alighieri dove si svolgerà domani.
«Lo spostamento del nostro mercato dal lungomare Mameli al lungomare Dante Alighieri rappresenta una scelta che lascia forte amarezza tra operatori, espositori e cittadini – lamentano i promotori -. In questi anni la manifestazione ha saputo distinguersi per la qualità dei banchi, l’eccellenza dei prodotti proposti e la capacità di attirare visitatori, turisti e persone provenienti anche da fuori città proprio grazie al livello elevato dell’evento. Gli stessi commercianti e molte attività della zona hanno più volte espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per l’indotto creato dal mercato, chiedendo anzi una presenza ancora più frequente. La manifestazione ha sempre lavorato in collaborazione con il territorio, senza mai creare problemi né ostacoli alle attività commerciali esistenti».
Un albergatore, facendosi promotore di un più diffuso malcontento, così ha riferito all’Amministrazione comunale, ha ottenuto lo spostamento.
«Per questo riteniamo ingiusto che l’intero evento venga penalizzato a causa delle contestazioni sollevate da una sola persona – proseguono in una nota -. Un disagio limitato a una giornata non può cancellare il valore costruito negli anni da decine di operatori che hanno sempre rispettato regole, spazi e convivenza con residenti e strutture ricettive. Va inoltre chiarito un punto fondamentale: la manifestazione era regolarmente coperta dal piano di sicurezza previsto dalla normativa. La sicurezza era presente e operativa, tanto che durante l’evento transitavano regolarmente mezzi autorizzati, ambulanze e persino pullman diretti agli alberghi della zona. È quindi falso sostenere che mancassero le condizioni necessarie per lo svolgimento del mercato. Senza un piano di sicurezza approvato, infatti, nessuna manifestazione potrebbe essere autorizzata».
Dettaglio che vogliono precisare perchè tra i motivi del trasferimento c’era anche la difficoltà per i mezzi di soccorso. «Questa decisione rischia ora di creare un danno concreto non soltanto agli operatori del mercato, ma anche alle attività economiche del lungomare che per anni hanno beneficiato della presenza di visitatori e turisti richiamati dall’evento – concludono gli organizzatori -. Spostare il mercato significa impoverire una zona viva della città e interrompere una collaborazione positiva costruita nel tempo».
Torna alla home page



