L’Arma dei carabinieri compie 212 anni:
celebrazioni in tutta la regione
Il 5 giugno i carabinieri celebrano 212 anni dalla loro fondazione; un lungo percorso di storia, che ha reso indissolubile il legame tra l’Arma e la popolazione.
Da 212 anni i Carabinieri esprimono infatti, attraverso il loro giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana, la totale dedizione alle istituzioni democratiche del Paese e il convinto spirito di servizio al cittadino.
La Festa dell’Arma che viene celebrata nei capoluoghi di provincia di tutta l’Italia, nelle Marche animerà le piazze di Macerata (piazza Vittorio Veneto) e Pesaro (parco Miralfiore) con cerimonie aperte alla partecipazione della cittadinanza e le caserme sedi del Comando Legione ad Ancona e dei Comandi Provinciali di Ascoli Piceno e Fermo.
Le cerimonie pur se improntate allo stile e alla forma militari, vogliono rappresentare un ideale abbraccio che i carabinieri rivolgono, nel giorno per loro più importante, a favore dei propri componenti e della propria gente.
Ad Ancona la festa dell’Arma verrà celebrata nella caserma “G. Burocchi” che ospita il Comando Legione Carabinieri Marche.
L’Arma da sempre si distingue per la sua capillare distribuzione sul territorio, che rende in particolare le Stazioni carabinieri, 151 nelle Marche, l’unico presidio dello Stato in tanti luoghi remoti del nostro Paese. Il carabiniere quindi rappresenta ancora oggi per la popolazione un amico e un confidente, dotato di una straordinaria capacità di porsi all’ascolto con umanità e competenza, per la risoluzione di piccoli o grandi problemi. In mattinata le note de “La Fedelissima”, la marcia d’ordinanza dei Carabinieri, oltre che dell’Inno di Mameli, risuoneranno a Pesaro presso l’anfiteatro del Parco del “Miralfiore” dalle ore 09:45, a Macerata in Piazza Vittorio Veneto dalle ore 10:30, a Fermo nel cortile della Caserma “Alfredo Beni” dalle 09.45 e ad Ascoli Piceno nel cortile della Caserma “Sergio Piermanni” dalle ore 10:30. Contemporaneamente le celebrazioni proseguiranno ad Ancona, dove prima della solenne cerimonia il Comandante della Legione carabinieri Marche, Generale di Brigata Nicola Conforti, deporrà una corona d’alloro dinanzi al Monumento ai Caduti all’interno della Caserma “Burocchi”, sede del comando. Subito dopo, con inizio alle ore 10:00, si svolgerà la cerimonia militare con uno schieramento in armi che renderà gli onori al Generale Conforti e alle numerose autorità civili, militari, politiche e religiose che interverranno. Nel corso della celebrazione verranno premiati alcuni tra i carabinieri che si sono distinti in attività di soccorso, anche a rischio della propria vita e in attività di servizio in ambiti criminali estremamente gravi. Inoltre, quest’anno, nel solco della consolidata sinergia tra l’Arma dei carabinieri e il mondo della scuola per la diffusione della cultura della legalità verranno premiati anche gli studenti di alcun istituti scolastici della regione, vincitori del concorso artistico intitolato “Eroi con gli alamari” indetto dall’Ufficio Scolastico Regionale e dal Comando Legione Carabinieri Marche a favore delle scuole primarie e secondarie di I e II grado.
I carabinieri delle Marche confermano l’incessante cura del controllo del territorio attraverso numerosissimi e variegati interventi.
Tra le tante operazioni portate a termine nell’ultimo anno, si ricordano quelle contro i reati predatori, dove a Fano, per esempio, è stata smantellata una banda responsabile di rapine a minori e a Marotta dove è stato sventato un colpo a un bancomat con conseguente arresto dell’intero gruppo criminale. A Macerata è stata fermata una gang con cinque tonnellate di rame, mentre sull’autostrada A14 i carabinieri sono riusciti a sventare l’assalto armato a un furgone portavalori assicurando alla giustizia tre componenti del gruppo criminale. Fondamentale inoltre l’arresto a San Benedetto del Tronto di una pericolosa rete di truffatori di anziani, il cui bottino è stato interamente recuperato.
Sul fronte antidroga e ambientale, spiccano il sequestro di serre intensive di marijuana ad Ascoli Piceno, l’arresto per spaccio di cocaina a Fermo, i sigilli a una discarica illecita a Castelfidardo e le misure cautelari contro i gestori di un impianto biogas inquinante ad Ancona. L’odioso femminicidio consumato a Pianello Vallesina di Monte Roberto è stato risolto in pochissimo tempo con la cattura del responsabile in un bosco a Braccano di Matelica.
I militari si sono, infine, distinti per spiccato eroismo e grande umanità nei molteplici atti di salvataggio, ricordiamo l’episodio del kitesurfer tratto in salvo in balia del mare a Porto Recanati e gli interventi provvidenziali che hanno evitato due suicidi sulle scogliere di Numana e di Porto Potenza Picena, dove in entrambi i casi, i carabinieri intervenuti hanno instaurato un profondo dialogo e una forte empatia con le persone in difficoltà.
Anche quest’anno il fitto programma di cerimonie per il 212° annuale della fondazione dell’Arma, oltre a raccogliere i carabinieri delle Marche in un solenne momento di festa, si pone l’obiettivo di restituire a ciascun cittadino della regione la cifra della fedeltà alle istituzioni e della dedizione al cittadino che i carabinieri garantiscono sin dalla loro fondazione, servendo con equilibrio le popolazioni e le comunità locali, esprimendo solidarietà a chi ha più bisogno e agendo nei confronti di chi delinque con determinazione e fermezza, nel solco tracciato dalla legge ma con tratto sempre rispettoso della dignità umana e dei diritti fondamentali.
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