Tassa rifiuti, aumenti “frenati” dal Comune:
pronti 70mila euro dal bilancio

JESI - Misura straordinaria dell'Amministrazione comunale per contenere le bollette 2026. Gli rincari medi si fermano al 3,1% per le famiglie e al 4,8% per le imprese. I fondi usati per i crediti inesigibili

Il Comune di Jesi stanzia oltre 70 mila euro di risorse proprie dal bilancio comunale per alleggerire gli aumenti della Tari relativi all’anno 2026.

La misura, inedita per l’ente di piazza Indipendenza, sarà presentata in Consiglio Comunale in occasione dell’approvazione delle nuove tariffe. L’intervento municipale agirà direttamente sulla quota legata ai crediti di dubbia esigibilità, evitando che questo costo ricada interamente sulla collettività. In base alle stime, il contributo straordinario permetterà di contenere l’aumento medio delle bollette al 3,1% per le utenze domestiche e al 4,8% per le attività produttive.

I rincari del servizio sono stati causati dal rinnovo del contratto collettivo nazionale del personale e dal potenziamento di alcune attività sul territorio: tra queste figurano turni integrativi domenicali e pomeridiani per il controllo delle isole ecologiche, l’acquisto di nuovi cestini e il noleggio di una spazzatrice e di un veicolo dotato di idropulitrice per la pulizia del centro storico e dei quartieri.

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