Arcevia inaugura il nuovo asilo:
verrà intitolato a Francesco Merloni

SCUOLA - La sindaca Marisa Abbondanzieri: «Ci sembra il modo giusto per testimoniare la riconoscenza del Comune e della cittadinanza ad un marchigiano dal profilo umano, imprenditoriale e civico di grande valore, che considerava le Marche “la sua casa”»

Il nuovo asilo nido Francesco Merloni

Lunedì verrà inaugurato  l’asilo nido di Arcevia  costruito con i fondi PNRR “Next generation EU- Piano per asili nido e scuole dell’Infanzia”.

Oltre 1,25 milioni di euro l’investimento, a cui si sono aggiunti più di 100mila euro di  fondi comunali per gli arredi e la sistemazione dell’area. La Giunta del sindaco Dario Perticaroli ha approvato il  progetto e consegnato i lavori nel 2023.

E’ una nuova infrastruttura ad alta  efficienza energetica, costruita con materiali innovativi e naturali, distribuita su 500 metri quadri su due livelli. L’edificio è stato realizzato con criteri altamente antisismici, proprio per colmare un gap che le normative attuali rendevano non più rinviabile e compone con l’adiacente scuola dell’infanzia, inaugurata nel 2023, un polo dell’infanzia 0-6 anni di grande valore strategico, funzionale e sociale.

Il primo asilo fu pensato e voluto negli anni 70 dall’allora sindaco Arnaldo Giacchini, costruito dal sindaco Enzo Giancarli, messo in funzione nel 1981 dall’assessore Marisa Abbondanzieri.

Oggi la gestione è assicurata in convenzione dall’Unione Terre della Marca Senone e tutto il personale educativo e ausiliario ha mantenuto ottimi livelli educativi per i 24 bambini che lo frequentano .

Marisa Abbondanzieri

«L’intero comparto educativo, scolastico e formativo, è per il Comune di Arcevia e tutti gli amministratori che si sono succeduti, tutti i sindaci, una priorità sia per l’attenzione dedicata – spiega la sindaca Marisa Abbondanzieri – sia per le risorse di bilancio destinate. Potremmo dire un fiore all’occhiello a cui tengono tutti gli operatori, le famiglie, l’intera comunità».

I lavori sono stati realizzati dalla ditta Fiori seguiti e coordinati dall’architetto Francesco Guidarelli su un progetto realizzato da un pool di professionisti: dell’ingegnere Baldarelli, architetto Rossin, ingegnere Scipioni e il geologo Lunardi.

«E’ stato un lavoro impegnativo, seguito dal nostro ufficio tecnico, dall’intera struttura amministrativa, con impegno, competenza e passione. A tutti, compresa la squadra de personale esterno, l’associazione “Le Conce”, va il più grande e sentito ringraziamento – aggiunge la prima cittadina, annunciando che -. L’Amministrazione comunale ha deciso di intitolare la struttura all’ingegnere Francesco Merloni, industriale filantropo Ministro della Repubblica. Per Arcevia Francesco Merloni è stato l’imprenditore che a partire dal 1974, ha consentito un cambiamento radicale nell’economia locale. Un Comune prevalentemente agricolo inizia a trasformare la sua economia grazie alla volontà di Francesco».

Francesco Merloni

Alla fine del 1973 acquistò un vecchio stabilimento inutilizzato, un calzaturificio in località Conce e il 7 gennaio 1974, prendeva  vita il nuovo stabilimento. Oggi Thermowatt, è l’azienda più importante del territorio, parte di un gruppo di grande valore che opera a livello internazionale.

«Alla sua azienda dobbiamo una parte importantissima  del  benessere socio-economico delle nostre  famiglie, a partire dagli anni 70, dei  loro investimenti, la formazione di operai specializzati, di tecnici, quadri dirigenti, la creazione di un indotto significativo – sottolinea la sindaca di Arcevia -. Legare il nome di Francesco Merloni, all’asilo nido, ricostruito con i fondi del PNRR, significa sottolineare il forte legame intercorso tra lavoro, produzione, qualità e innovazione, e la vita quotidiana delle famiglie, dei figli. Lavoro e servizi, un connubio che non è mai mancato».

«L’intitolazione dell’asilo nido che andremo a inaugurare ci sembra il modo giusto per testimoniare la riconoscenza del Comune di Arcevia e della cittadinanza ad un marchigiano dal profilo umano, imprenditoriale e civico di grande valore, che considerava le Marche “la sua casa” – conclude Marisa Abbondanzieri – , Siamo grati alla sua famiglia, a Cecilia Lazzarini sua moglie, a suo figlio Paolo per aver accettato la nostra proposta»

L’intitolazione in deroga alla normativa, è stata concessa dalla Prefettura, non essendo trascorsi dieci anni dalla morte, avvenuta nel 2024.  Saranno presenti anche il vescovo della Diocesi di Senigallia Franco Manenti, il prefetto di Ancona Maurizio Valiante, il presidente della Regione Francesco Acquaroli.  Interverrà , inoltre, Paolo Merloni, presidente esecutivo di Ariston Group.

 

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