Fuga all’alt e guida in stato di ebbrezza:
inseguimento e denuncia
Un inseguimento per le strade della città, concluso con una denuncia e il ritiro della patente, è stato il momento clou di un mese di maggio ad alta intensità per la Polizia Locale di Castelfidardo. Tutto ha avuto inizio durante un posto di controllo, quando un automobilista, invece di arrestare la marcia all’alt, ha premuto l’acceleratore tentando di dileguarsi. La manovra ha dato il via a un concitato inseguimento, terminato poco dopo con il fermo del veicolo. I successivi accertamenti in comando non hanno lasciato scampo al conducente: la positività all’alcoltest ha fatto scattare la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza, la sanzione per essersi sottratto al controllo e l’immediato ritiro della licenza.
L’episodio non è che l’emblema di un bilancio mensile denso di numeri significativi. In totale, le pattuglie hanno sorpreso e denunciato a piede libero cinque automobilisti colti alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge, procedendo per ognuno al ritiro del titolo di guida. La vigilanza capillare ha inoltre permesso di scovare tre persone che circolavano sprovviste di patente perché mai conseguita o precedentemente revocata. Il monitoraggio si è esteso a tappeto anche sul rispetto delle norme di comportamento fondamentali: tra le sanzioni più frequenti figurano quelle elevate per l’uso improprio dello smartphone al volante — una delle principali cause di distrazione — il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e la circolazione con veicoli privi della prescritta revisione periodica, un’infrazione che espone i conducenti e gli altri utenti della strada a rischi significativi legati alla scarsa manutenzione dei mezzi.
Parallelamente alla sicurezza stradale, gli agenti hanno risposto con fermezza ai recenti episodi di tensione registrati nei pressi dell’area delle giostre. Per prevenire ulteriori criticità, sono stati predisposti presidi mirati nei luoghi di ritrovo dei giovani, che hanno portato all’identificazione di circa venti ragazzi con una costante funzione di deterrenza contro comportamenti antisociali.
L’operato del Comando ha incassato il pieno sostegno dell’amministrazione comunale. Il sindaco Roberto Ascani ha elogiato il lavoro svolto dalle forze in campo: «Voglio ringraziare le nostre donne e i nostri uomini in divisa per la costante presenza sul territorio, specialmente nelle ore più delicate. Questi controlli notturni sono indispensabili, ma il loro valore raddoppia se affiancato alla poderosa campagna di sicurezza stradale che stiamo portando avanti da anni sul fronte della prevenzione. Un impegno che ci vede attivi in prima linea nelle scuole di ogni ordine e grado del nostro Comune, convinti che l’educazione alla legalità e alla responsabilità dei futuri conducenti sia la strada maestra per ridurre gli incidenti nonché i comportamenti illeciti e devianti, così da continuare a garantire un futuro di serenità per la città di Castelfidardo».
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