Nuovo Mercato del Piano,
slittamento lavori a settembre:
«Serve certezza per allestire i box»
E’ tornato al centro del dibattito consiliare il progetto del nuovo Mercato del Piano di Ancona. Ieri In aula l’interrogazione urgente presentata dal consigliere di maggioranza ArnaldoIppoliti (Ancona Protagonista) ha messo in luce le crescenti preoccupazioni degli operatori economici, che attendono risposte certe sia sulle tempistiche di apertura delle nuove strutture, sia sulla demolizione dei vecchi manufatti che occupano ancora parte dell’area.
La risposta dell’assessore Stefano Tombolini ha chiarito subito che, nonostante l’obiettivo iniziale fosse la fine di agosto, i lavori subiranno un leggero slittamento. «Il termine del completamento probabilmente avverrà entro il mese di settembre», ha spiegato attribuendo il ritardo a questioni tecniche legate alla posa della resina per la pavimentazione, che richiede tempi di cristallizzazione incompatibili con un utilizzo immediato degli spazi. Per non penalizzare ulteriormente gli esercenti, l’Amministrazione ha adottato una strategia d’emergenza: dare priorità. assoluta alla resinatura degli spazi interni ai box, lasciando in secondo piano le aree comuni. Mossa pensata per permettere agli operatori di procedere all’allestimento tecnico e all’installazione dei macchinari necessari, come i frigoriferi, rispettando così i termini del bando regionale che prevede il completamento degli allestimenti entro ottobre.
Ippoliti, da parte sua, ha voluto sottolineare l’importanza sociale della vicenda, ricordando che ogni piccola attività coinvolta rappresenta un sostentamento per famiglie con impatti occupazionali rilevanti. Gli operatori, dunque, non chiedono solo date, ma concretezza operativa. «Chiedono se sia possibile un incontro direttamente in loco per avere un chiarimento su quando potranno trasferirsi e poter prendere contezza del posto e fare le misurazioni» ha evidenziato il consigliere di Ancona Protagonista. Un punto critico riguarda invece la demolizione del vecchio supermercato in Piazza d’Armi, che rientra in un secondo lotto non incluso nel contratto attuale. La situazione – ha chiarito l’assessore – è legata alla definizione di un nuovo promotore del progetto, che l’Amministrazione comunale intende individuare nei prossimi trenta giorni circa, a seguito di necessari adeguamenti normativi sulle procedure di finanziamento che hanno modificato il disegno originario. Per quanto riguarda le attività attualmente in esercizio nelle aree destinate alla nuova opera, i tempi per la demolizione dei manufatti esistenti si preannunciano più lunghi. Stefano Tombolini ha infatti ipotizzato una tempistica di circa un anno. «Avremo ancora un anno di permanenza. delle attività in esercizio nelle aree al di fuori del mercato generale» ha stimato. Solo quando ci sarà certezza sulla. gestione del secondo lotto verranno inviate le comunicazioni ufficiali per la liberazione delle aree.
(Redazione CA)
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