Centri estivi, il Comune aumenta i fondi:
coperte tutte le richieste per disabili

FALCONARA - Stanziamento potenziato a 85mila euro per l'assistenza educativa nei centri estivi. Accolte tutte le 29 domande, con una copertura che arriva fino a 8 settimane

Elisa Penna

Risposta concreta alle famiglie dei ragazzi con disabilità. L’amministrazione comunale di Falconara ha deliberato un incremento del budget destinato all’assistenza educativa nei centri estivi, portando lo stanziamento da 70mila a 85mila euro. Questo aumento di oltre il 20 per cento è stato reso necessario per rispondere a un numero di domande superiore alle previsioni: quest’anno le richieste riguardano 29 utenti, per un totale di 157 settimane e oltre 4mila ore di assistenza programmata.

La scelta dell’amministrazione permette di garantire la copertura totale del servizio, consentendo a molti ragazzi di frequentare le attività educative per un periodo fino a otto settimane. Un dato che, secondo il Comune, posiziona Falconara ai vertici provinciali per qualità e durata del supporto offerto, superando la media dei comuni limitrofi che solitamente limitano la copertura pubblica a 4 o 5 settimane, lasciando il resto a carico delle famiglie.

L’assessore Elisa Penna ha sottolineato la tempestività dell’intervento: «Fin dall’emergere delle nuove esigenze ci siamo attivati per individuare le risorse necessarie. Oggi possiamo confermare che tutte le domande riceveranno risposta e che nessuna famiglia sarà lasciata sola». Sul fronte politico, l’assessore ha espresso rammarico per le polemiche sollevate, evidenziando come l’amministrazione fosse già al lavoro per trovare le coperture economiche mentre l’opposizione votava contro la variazione di bilancio necessaria a sbloccare i fondi.

«Mentre qualcuno sceglieva di alimentare una polemica su un tema particolarmente delicato — ha concluso Penna — gli uffici e l’amministrazione stavano già lavorando per garantire la copertura completa. Oggi il risultato è che tutte le domande saranno accolte e che le famiglie potranno programmare con serenità la partecipazione dei propri figli ai centri estivi. E questa è l’unica cosa che conta davvero».

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