Chiusa la storica Cartoleria De Luca.
E’ la fine di un’epoca per il commercio
di Sabrina Marinelli
La storica Cartoleria De Luca di Senigallia ha chiuso dopo aver accompagnato intere generazioni di studenti, famiglie e turisti.
A riavvolgere il nastro dei ricordi è Giammarco Russi, pronipote del fondatore Giovanni De Luca che, nel lontano 1938, aprì la sede in piazza Saffi.
Ricordandone la storia, le cui profonde radici affondano addirittura ad oltre un secolo fa, Russi spiega che «tutto nacque dall’intuizione del mio trisavolo Italo De Luca con la prima sede in via Pisacane, per poi ampliarsi in piazza Saffi con mio bisnonno Giovanni nel 1938».

Ester Moroni con la nipote Renata Berton
Per un periodo ce ne sono state due poi, negli anni ’70, l’antica libreria e cartoleria Italo De Luca di via Pisacane ha chiuso definitivamente.
Intanto in piazza Saffi (dove oggi c’è la gioielleria Nicolini) la cartoleria di Giovanni De Luca, destinata a fare la storia del commercio cittadino, proseguì l’attività con la moglie Ester Moroni e la figlia Maria Teresa.
Nel 1979 sono arrivate le sorelle Gabriella e Graziella Bartolini. Sono rimaste lì per 20 anni nella piccola bottega di 20 metri quadri, fino al 1999, quando hanno ampliato l’attività, trasferendosi nella vicina via Cesare Battisti. L’hanno saputa trasformare in un luogo magico, arricchito da articoli da regalo e oggetti di pregio. Qui sono rimaste fino a sabato, ultimo giorno di lavoro.

L’ultima sede della cartoleria di via Cesare Battisti
Una storia che, purtroppo, finisce così perché nessuno ha voluto acquistare l’attività dandogli un futuro. Le due sorelle hanno atteso per anni, sperando in un successore ma era arrivato per loro il momento del riposo e della meritata pensione, a lungo rinviata.
Gli è grato Giammarco Russi: «un grande grazie per il lavoro fatto proprio da Gabriella e Graziella, nell’aver mantenuto in tutti questi anni la storica cartoleria, ma soprattutto per l’enorme rispetto nell’aver tutelato l’identità del negozio, rispettandone le sue antiche radici, a partire dalla conservazione del nome originale».
La gente per decenni si è data appuntamento da De Luca in fondo al Corso. Pur essendo in piazza Saffi, era proprio alla fine di Corso 2 Giugno.
Con l’annuncio della chiusura, le titolari hanno voluto ricordare i clienti: «prima degli shop online, siete arrivati da tutta Italia, anno dopo anno, scegliendoci per Natale, Carnevale, Pasqua, estate e ritorno a scuola. Abbiamo condiviso sorrisi, consigli, emozioni e piccoli momenti che porteremo sempre nel cuore». Con questo addio si spegne un’insegna storica ma non il legame profondo con la città, come sottolineano ancora le sorelle Bartolini nel loro commosso congedo: «Dopo 47 anni si chiude un capitolo importante della nostra storia. Un viaggio tra quaderni, penne, zaini e oggetti speciali che avete amato insieme a noi».
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