Rinvio nomine CdA Campana:
i consiglieri FdI presentano esposto

OSIMO - L’organo è scaduto ed è in regime di prorogatio, Michela Staffolani, Giorgio Magi e Mauro Calcaterra chiedono a prefetto, Corte dei Conti, Regione, Usr all'Ufficio Scolastico Regionale «verifiche sulla mancata ricostituzione del Consiglio di Amministrazione» nell’ultimo Consiglio comunale. L’Amministrazione comunale: «Ne discuteremo in aula entro i primi giorni di luglio»

L’inaugurazione della riqualificata ala del liceo d Palazzo Campana

Domenica scorsa l’inaugurazione a 10 anni dal sisma, di un’ala riqualificata di palazzo Campana, quella dell’ex liceo lesionata dal terremoto. La presidente del Cda ormai scaduto, Gilberta Giacchetti, ha auspicato il ritorno in quegli spazi del Museo civico e il proseguimento del dialogo con l’Amministrazione comunale per utilizzare quei locali anche a beneficio dell’ammodernamento della biblioteca comunale ma anche delle associazioni. Poche ore dopo è arrivata la notizia dell’esposto presentato al prefetto di Ancona, alla Procura regionale della Corte dei Conti, alla Regione Marche, all’Ufficio Scolastico Regionale, al presidente del Consiglio comunale di Osimo e al Garante regionale dei diritti della persona dai consiglieri comunali d’opposizione di Fratelli d’Italia Michela Staffolani, Giorgio Magi e Mauro Calcaterra «per chiedere verifiche sulla mancata ricostituzione del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente». Un atto conseguente al rinvio del voto nell’ultimo Consiglio comunale sulla nomina de 3 componenti del CdA del Campana spettanti al Comune (2 alla maggioranza uno alla minoranza)

«Quanto accaduto nel Consiglio Comunale del 18 giugno è estremamente grave – dichiarano in una nota i consiglieri di Fratelli d’Italia –. La maggioranza ha deciso di rinviare senza fornire alcuna motivazione la nomina dei rappresentanti del Comune nel nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Campana, nonostante il precedente CdA fosse già scaduto da quasi due mesi, dal 10 Giugno formalmente decaduto e nonostante la questione fosse regolarmente inserita all’ordine del giorno». Secondo i consiglieri, il comportamento della maggioranza avrebbe determinato una situazione di stallo istituzionale che compromette la piena operatività dell’ente. «La Regione Marche e l’Ufficio Scolastico Regionale hanno già provveduto alle nomine di loro competenza. L’unico soggetto che non ha adempiuto ai propri obblighi è il Comune di Osimo. È incomprensibile che si continui a rinviare una decisione tanto importante senza alcuna spiegazione ai cittadini e senza tenere conto delle scadenze previste dalla legge». Nell’esposto viene richiamato il Decreto Legge n. 293 del 1994, che disciplina la proroga degli organi amministrativi scaduti e che, secondo la ricostruzione dei firmatari, avrebbe fatto cessare appunto il periodo di prorogatio il 9 giugno scorso con la conseguente decadenza del Cda da tale data. C’è il timore che «eventuali atti adottati successivamente alla scadenza dei termini sono in palese violazione della normativa vigente». «Il nostro esposto – concludono i consiglieri di FdI – è un atto a tutela della legalità, della trasparenza e del buon andamento della pubblica amministrazione. Ci auguriamo che gli accertamenti richiesti consentano di fare rapidamente chiarezza e di ripristinare una situazione di piena regolarità amministrativa nell’interesse esclusivo della città di Osimo».

I consiglieri comunali di FdI Osimo

L’Amministrazione comunale di Osimo fa sapere che «sulle nomine di competenza del consiglio comunale dei componenti nel Cda dell’Istituto Campana, è bene precisare che al Comune la notifica del nominativo scelto dall’Ufficio scolastico regionale è giunta il 26 maggio scorso. A breve, al massimo entro i primi giorni di luglio, verrà portato in Sala Gialla l’ordine del giorno con le nomine di competenza comunale. Fino ad allora la gestione dell’ente è garantita dal Cda uscente in condizione di prorogatio» rassicura.

 

Palazzo Campana, completata la riqualificazione all’ex liceo: domenica l’inaugurazione

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