Corso Garibaldi si rifà il look:
l’inaugurazione tra musica
e luci scenografiche

ANCONA - Concluso il restyling da 475mila euro. Arrivano 24 nuovi lampioni a led, arredi coordinati e isole verdi intelligenti che combattono lo smog. Il taglio del nastro lunedì sera con il concerto dell'Orchestra Fiati

Il rendering di corso Garibaldi

Nuovi arredi, un’illuminazione artistica e sostenibile pensata per valorizzare le vetrine e un cuore verde capace di assorbire lo smog: Corso Garibaldi si prepara a svelare ufficialmente il suo nuovo volto di “salotto” cittadino.
L’appuntamento con l’inaugurazione del restyling è fissato per lunedì, a partire dalle ore 21, con una serata ricca di eventi e musica.
Il programma della serata inaugurale prevede l’inizio della musica diffusa lungo tutto il corso alle 21. Il momento clou arriverà alle 21.30 con il taglio del nastro e l’accensione ufficiale della nuova illuminazione. A seguire, alle 21.40, la festa si sposterà in Piazza Roma per il concerto celebrativo a cura dell’Orchestra Fiati di Ancona.
L’intervento, durato 145 giorni, ha comportato un investimento complessivo di 475 mila euro. Per ridurre al minimo i disagi, i lavori sono stati gestiti attraverso una cantierizzazione per fasi con avanzamento “mobile” a isolati. Intervenendo solo sulla parte centrale della strada, sono stati garantiti marciapiedi liberi per circa tre metri, assicurando sempre il passaggio pedonale sui due lati, l’accesso alle attività commerciali e il transito dei mezzi di soccorso. Anche il posizionamento dei nuovi arredi, che comprendono 24 panchine, 48 fioriere e i nuovi cestini, è avvenuto tramite micro-cantieri localizzati per azzerare i tempi di posa.
Il progetto non è isolato, ma si integra perfettamente con la riqualificazione dell’area di piazza della Repubblica (la futura piazza Corelli), utilizzando arredi coordinati per offrire continuità estetica e funzionale al centro urbano.

La scelta della vegetazione inserita nelle fioriere unisce l’estetica alla funzionalità ecologica. Protagonisti del corso sono gli alberelli di Photinia Red Robin, un arbusto sempreverde celebre per il suo fogliame rosso, fortemente resistente al gelo, alle malattie e, soprattutto, all’inquinamento, capace di assorbire le polveri sottili senza risentirne. Insieme alla Photinia, le fioriere ospitano una selezione di piante perenni e rampicanti: il Solanum jasminoides, l’Euphorbia ‘Diamond Frost’, il Thymus serpyllum e l’Abelia grandiflora ‘Semperflorens’.
La vera svolta del corso è legata al progetto illuminotecnico, ideato dall’architetta progettista della luce Simona Cosentino in collaborazione con la Ldi (Lighting Design Intelligence) guidata da Matteo Appignanesi, e installato grazie ad AnconaAmbiente.
Addio ai vecchi proiettori sottogronda: il corso sarà ora illuminato da una sequenza di 24 nuovi lampioni a led posizionati a fianco delle fioriere. La luce è stata studiata per essere modulare e concentrata sul camminamento, garantendo sicurezza, risparmio energetico e totale assenza di inquinamento luminoso verso i residenti dei piani superiori. Inoltre, le speciali ottiche dei pali valorizzeranno le vetrine dei negozi senza sovrastarle, stimolando la sosta e la socialità.
Il progetto unisce la funzionalità alla narrazione scenografica: sotto le sedute delle panchine è stato installato un segno di luce blu, pensato come simbolo di riconnessione tra la città e il mare, mentre piccoli spot dedicati illumineranno dal basso il verde delle fioriere, evidenziandone la bellezza anche al calar della sera.

Corso Garibaldi, il nuovo boulevard prende forma: in arrivo arredi e luci di design

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X