“Percorsi in Comune”, gli studenti
potranno conoscere come funziona
la macchina amministrativa
Trecento ragazzi tra gli 8 e i 18 anni entreranno nel comune di Ancona per conoscerne il funzionamento e portare proposte alla città. Il progetto “Percorsi in Comune”, dedicato all’educazione civica e alla cittadinanza attiva, ha ottenuto un contributo di 50.000 euro dalla Fondazione Cariverona con il bando “Sport e Cultura per l’inclusione 2026”, su un costo complessivo di 70.000 euro. Capofila del progetto è il Comune di Ancona, che lo realizzerà insieme con l’Università Politecnica delle Marche, il Liceo Artistico “Edgardo Mannucci”, Save the Children Italia Ets e Anci Marche, con il coinvolgimento delle scuole, dei Centri di Aggregazione Giovanile, dell’Informagiovani e del Tavolo di coprogettazione per le politiche giovanili.
«Questo risultato – afferma in una nota l’assessore alle Politiche Giovanili Marco Battino – è la dimostrazione della nostra capacità di intercettare fondi e finanziamenti esterni. Avvicinare le giovani generazioni al funzionamento del Comune e del Consiglio Comunale vuol dire renderle parte attiva della vita pubblica. Capire come nasce una decisione, chi la propone e chi la vota rende l’istituzione più riconoscibile, e per dei ragazzi è il modo più diretto per sentirla propria. L’Università Politecnica delle Marche porta in questo percorso una delle buone pratiche più significative, la Scuola di Architettura per bambini, e il confronto con i ragazzi più grandi del Liceo Mannucci insegna ai più piccoli quanto conti mettersi in gioco. È un investimento sulla cittadinanza di domani, nell’anno in cui Ancona guarda al traguardo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Ringrazio i partner e gli uffici per il lavoro di progettazione condivisa che ha reso possibile tutto questo».
Il percorso durerà due anni e si rivolgerà ai bambini e ai ragazzi delle scuole e dei contesti educativi del territorio, con attenzione particolare a chi vive fragilità educative, scolastiche, linguistiche o sociali. Le attività resteranno accessibili a tutti, con gli adattamenti necessari quando serviranno. Su questo terreno porterà la propria esperienza Save the Children Italia Ets, che affiancherà il lavoro con i minori vulnerabili e la conduzione di laboratori pensati per accogliere ogni partecipante. Nella prima fase i ragazzi entreranno negli spazi istituzionali con visite guidate, incontreranno amministratori e funzionari e osserveranno da vicino una seduta del Consiglio, che poi simuleranno in prima persona. Da qui prenderà avvio il lavoro nei laboratori di cittadinanza attiva, dove giochi di ruolo, attività di gruppo e progettazione partecipata svilupperanno competenze civiche e relazionali e faranno nascere proposte culturali per il tavolo di co-programmazione di Ancona 2028. In questo passaggio entrerà l’Università Politecnica delle Marche, che assicurerà la supervisione metodologica e realizzerà con il Dipartimento Dicea la “Scuola di Architettura per bambini – SOUxAncona”, una buona pratica riconosciuta a livello nazionale che unisce creatività, cittadinanza e progettazione urbana.
Il percorso si concluderà con un prodotto grafico illustrato ideato dagli stessi partecipanti, che racconterà il funzionamento del Comune attraverso lo sguardo dei bambini e dei ragazzi. A guidarli nella realizzazione del fumetto sarà il Liceo Artistico “Edgardo Mannucci”, che metterà a disposizione la propria esperienza nei laboratori di illustrazione e di racconto per immagini. L’elaborato sarà presentato in un evento pubblico aperto al territorio e poi distribuito nella provincia di Ancona, con il contributo di Anci Marche, che curerà la condivisione del modello tra gli altri Comuni e ne favorirà la trasferibilità.
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