Lavori pubblici nelle Marche,
sì al piano da 340 milioni di euro:
protesta l’opposizione
Il Programma dei lavori pubblici delle Marche per il triennio 2026-2028 ha ottenuto il primo via libera a maggioranza in Commissione governo del territorio. Il piano triennale, presentato dalla Giunta regionale, prevede investimenti complessivi per circa 340 milioni di euro (per l’esattezza 339.950.393 euro) destinati a opere di importo pari o superiore a 150mila euro. Per l’anno in corso, la disponibilità finanziaria immediata ammonta a 61,38 milioni di euro.
La delibera ha registrato il voto favorevole della maggioranza di centrodestra, difesa dal relatore di Fratelli d’Italia, Nicola Barbieri: «Il piano prevede interventi strategici su infrastrutture stradali, edilizia sanitaria, difesa del suolo, rigenerazione urbana e valorizzazione del territorio, confermando una visione di sviluppo concreta e vicina alle esigenze delle comunità marchigiane», ha dichiarato il consigliere, sottolineando l’importanza dell’atto per la programmazione degli investimenti regionali.
Netta, invece, la bocciatura da parte dell’opposizione di centrosinistra. Il vicepresidente della commissione, Michele Caporossi (Marche vive), co-relatore dell’atto, ha motivato il voto contrario sollevando forti perplessità sulle priorità della Giunta: «La magna pars del piano riguarda l’edilizia ospedaliera, con una previsione di interventi completamente difforme rispetto alla programmazione nazionale», ha attaccato l’esponente della minoranza. L’iter del provvedimento, guidato dal presidente della commissione Luca Marconi, prevede ora i passaggi consultivi al Cal (Consiglio delle autonomie locali) e al Crel prima del voto definitivo in Assemblea legislativa.
Torna alla home page



